"Una Rosa Blu"

di Michele Zarrillo

tratto dall'album Le Occasioni Dell'amore (Cd 1)

 

 

 

 

 

Una rosa blu sulla pelle tua

mi ricordi Londra snob e bionda con un filo di follia

dicono di te... pare che ci stai

che ti scaldi presto che poi tutto il resto e non ti leghi mai

ma se fossi mia io ti legherei

con un laccio al cuore che ti faccia male quando te ne vai.

Io sulla pelle io te lo scriverei

che mi piaci perché sei come sei

col tatuaggio con quella rosa blu

che è il tuo coraggio e la tua risorsa in più.

E ti racconto di me di lei ma chi se ne frega

ma si doveva andare andare così

e non mi accorgo nemmeno che vuol dire ti amo

che si è aperta di più la rosa sul tuo seno.

 

Una rosa blu che non va più via

dolce e un po' perversa come un po' diversa è la tua fantasia

una rosa blu come non ce n'è

ma una cosa rara sono io stasera che la chiedo a te.

 

Io sulla pelle io me lo scriverei

l'amore in macchina no non c'è magia

un tatuaggio perché va dove vai

al mare o dove si può purché scappare via.

E mi racconto di te di lei ma chi se ne frega

ma si doveva andare andare così

e non mi accorgo nemmeno che ti ho detto ti amo

quando si apre sul seno la tua rosa blu.

 

Se fossi mia ti legherei... ma un laccio al cuore non ci sei

al mare o dove c'eri tu mi punge la tua rosa blu

dolce e un po' perversa è la tua fantasia.

Ma una rosa blu sulla pelle mia

me ne accorgo adesso, passo dopo passo

che non va più via.

 

 

Avete mai visto una rosa blu? Beh, più che il colore, io personalmente sono attratto dalla magia in sé di questo fiore.

Michele Zarrillo di questa rosa ha fatto il simbolo dell’amore, un amore speciale.

L’artista parla di una rosa blu che sfiora la pelle di un’affascinante donna, che gli riporta alla mente il ricordo di una "Londra snob e bionda con un filo di follia". La gente dice che questa donna sia una donna dai facili costumi, che non intende legarsi, ma che se solo fosse sua lui legherebbe a sé con questa rosa blu, che è appunto il suo sigillo d’amore.

La rosa tuttavia non è solo il simbolo di questo romanzesco amore, ma è anche il tatuaggio della misteriosa donna, che le dona "coraggio" ed è "una risorsa in più".

Lui le racconta di sé, e di un amore passato, cosa poco importante visto che ora c'è lei nella sua vita. "E non si accorge nemmeno che vuol dire ti amo, che si è aperta di più la rosa sul suo seno”, immagine che sta a simboleggiare il tempo perso dietro a quell'amore sbagliato, mentre ora dinnanzi a lui c’è la donna che vorrebbe e che nemmeno si accorge che la rosa sta fiorendo, che si sta aprendo nello stesso modo in cui l'amore sta sbocciando nel suo cuore.

Quando Zarrillo ci dice che non c’è magia "nell’amore in macchina", esterna tutta la sua passione e tutta la dolcezza che solo da un vero amore possono nascere. E se lei fosse sua la legherebbe "con un laccio al cuore", perché tanto la ama, ma tanta è anche la paura di perderla.

Ormai quella rosa blu è "sulla pelle sua", è una rosa, o meglio un amore, che è entrato "passo dopo passo, e che ora non và più via", come appunto un tatuaggio sulla pelle che resta indelebile!