Caro Don Fi, leggendo la tua ultima lettera d'istinto mi è venuto di rispondere, soprattutto perchè in alcuni punti anch'io mi sento chiamata in causa!!
Era da un po' che mi preparavo ad avere una direzione spirituale con te, ma ogni volta che ti dicevo di voler venire mi facevo prendere sempre da altre cose e quindi veniva rimandata (da me) mese dopo mese (precisamente da agosto), dicendo a me stessa delle scuse banali, come lo studio ed altri impegni, soltanto perchè fondamentalmente mi vergognavo di come mi sentivo e, come al solito, invece di chiedere aiuto cercavo di evitare questa cosa, allontanandomi il più possibile.
Poi c'è stato il ritiro che, non te l'ho mai detto, ma sembrava che parlassi solo a me, anche perchè è stato chiarificatore di molti dubbi e pensieri che avevo in quel periodo...
Il ritiro ha portato i suoi frutti, come le celebrazioni della domenica o come qualsiasi altro incontro che abbiamo fatto, però mi sono resa conto in questi ultimi mesi che, nonostante ciò, anch'io a volte vivo disordinatamente e alla prima difficoltà cado... mi rialzo, ma poi cado di nuovo e ultimamente è sempre così, non riesco ad avere da me quella perseveranza e continuità di cui parli sempre tu e di cui c'è bisogno per affrontare una vita da veri cristiani!
Forse scrivendolo (spero) ho ammesso a te, ma anche a me stessa di come stanno davvero le cose per me in questo momento, spero di potertene parlare meglio da vicino.
 
 
                                                                                                                                                    Con affetto
                                                                                                                                                  Una viandante