Natale 2007

 

Carissimi Amici, Alleluia!

 

E' un grande giorno questo che è spuntato sulla terra per noi oggi. Il nostro Dio si è fatto carne, ha preso le nostre sembianze, ha voluto condividere con noi la condizione umana, eccetto il peccato, viene a dirci la sua solidarietà, il suo grande amore nei nostri confronti. Lui, il Dio fatto uomo, viene ad annunciarci che non siamo più soli, che da oggi splende per noi l’aurora di un mondo nuovo. Con la festa del Natale siamo chiamati a rinascere a vita nuova, la nascita di Gesù richiede un vero cammino di conversione, che sappia scendere in profondità, che non tema di rivedere la propria vita, e questa, alla luce della vita di Cristo. Tante volte corriamo il rischio di farci scivolare addosso questo meraviglioso evento, riducendo il Natale solo a giorno di regali, di auguri e di visite di circostanza…non possiamo prenderci il lusso di vivere questa esperienza come qualsiasi altro momento della nostra vita, siamo troppo appesantiti dai luoghi comuni, dalla freddezza di futili apparenze! Dovremmo poter gridare a tutti quello che è successo, non solo con la voce, ma con la nostra vita, adottando nuovi atteggiamenti e cercando di superare la nostra vigliaccheria di fronte a chi, pur confessandosi credente, vive come se Dio non esistesse. Ma soprattutto, è la gioia del cuore quella che dobbiamo coltivare, la gioia di contemplare nello stupore le carni rosee di un Dio che viene in un bambino, mostrando senza vergogna la sua fragilità, la sua dipendenza nei confronti di chi, come Maria e Giuseppe, sono stati chiamati ad accudirlo.

Ben sottolinea S. Leone Magno quando dice: “La gioia annunciata ai pastori di Betlemme è gioia per noi oggi: non c’è spazio per la tristezza nel giorno in cui nasce la vita, una vita che distrugge la paura della morte e dona la gioia delle promesse eterne. Nessuno è escluso da questa felicità: la causa della gioia è comune a tutti perché il nostro Signore, vincitore del peccato e della morte, non avendo trovato nessuno libero dalla colpa, è venuto per la liberazione di tutti”. Capisci adesso cosa è veramente il Natale? La gioia di sentirsi giustificato, non condannato, libero da qualsiasi colpa, anche grande! Mi piacerebbe che a tutti potesse giungere questo messaggio, che ognuno potesse sentirsi, almeno in questo giorno, non abbandonato, non deluso, non scoraggiato! Dunque, riprendiamo il cammino, e come i magi folgorati dalla luce della stella, possa la nostra vita irradiare l’Amore che oggi ha preso forma per noi, senza dimenticare che Natale significa: “Gesù che viene a te”, e questo porta con se l’impegno di cambiare rotta per poter anche noi: “andare a Lui”.  

 

Ti giungano graditi i miei auguri che esprimo attraverso questa preghiera. Facciamo nostre queste parole, incidiamole nel cuore, viviamole nella quotidianità, per fare in modo che non sia solo oggi la festa del Natale, ma continui ad esserlo ogni giorno della nostra vita! Auguri di cuore!

Don Fabio

 

 

Aiutaci, Signore,

a incamminarci verso il domani

senza guardarci indietro

e senza temere

gli sforzi necessari.

Donaci di sperare ancora

come se la vita

cominciasse soltanto oggi.

Dacci coraggio e forza

in mezzo alle tempeste

poiché tu ci sei

e in te poniamo

la nostra speranza

                                                         

                                        Joseph Leo Suenens