...Vino nuovo

in otri nuovi!

 

Carissimo/a,

come è andata la tua estate? È questa una domanda che ci sentiremo rivolgere da tutti coloro che abbiamo incrociato prima di intraprendere le nostre vacanze e che anche io ti pongo, come per riallacciare un rapporto che non si è mai interrotto! Infatti, nelle mie vacanze sei stato/a sempre presente, ogni giorno e anche ogni notte, non ci siamo mai lasciati, neppure per un attimo, sperando che anche per te io sia stato un buon compagno di viaggio! “L’estate se ne và…”, cosi canta un testo ormai entrato a far parte nei repertori antichi e sempre nuovi della musica italiana! L’estate se ne va…. ma tu ritorna, aggiungo io! E’ tempo ormai di disfare i bagagli dei nostri ricordi, lasciarci alle spalle le ore spensierate e divertenti che abbiamo vissuto, scrollarci da dosso, definitivamente, la salsedine appiccicosa dei mari caraibici, riporre negli scantinati delle nostre abitazioni i gadget delle nostre comodità estive, senza i quali non ci sembrava essere dei veri turisti e trovare posto anche per quel famoso abbronzante che ti è stato venduto, facendoti credere quasi che si trattasse di  una porzione magica all’ultima moda, e, anche per te, che forse non sei mai partito e che hai cercato di rubarti il riflesso del sole, appena potevi, rifugiandoti in luoghi non troppo lontani a causa del lavoro o dei tuoi impegni improrogabili, è tempo di riorganizzare il tuo vissuto, senza rimpianti e senza nostalgia, perché tutto è dono di Dio! Il dono di Dio cambia la vita, a patto che decidiamo di accoglierlo e di farlo fruttificare, ecco perché tutto deve adesso ripartire alla grande! So a che cosa stai pensando, che non è facile ripartire, che non sappiamo ancora quale via intraprendere o, se conosciamo la strada, siamo ancora poco allenati per rimetterci in viaggio. Nessuno ti ha detto che il cammino da riprendere sia facile e senza fatica, ma se non ricominci a muovere i primi passi, resterai sempre indietro e la voglia di ritornare diventerà sempre più debole, fino a lasciarti del tutto. Potresti cominciare con una piccola verifica, un reset dell’anima! È avvenuto questo trapianto di occhi? Ci vedi bene adesso? È limpido l’orizzonte che si profila dinanzi a te? E come ha risposto il tuo cuore a questo elettrocardiogramma estivo? A volte, siamo presi dalla tentazione di versare il vino nuovo in otri che già abbiamo, ma questa è pura follia, il vino nuovo fermenta e se gli otri sono vecchi rischiamo di perdere vino e otri, questo per dire che non possiamo essere come prima, ricominciare da quello che abbiamo lasciato. Gesù desidera vedere il cambiamento, i volti riposati dalla rilassatezza di questi giorni, occhi capaci di penetrare fino in fondo all’anima di chi ci vive accanto, e anche se le vecchie inclinazioni e abitudini torneranno a bussare, quando la tentazione e lo scoraggiamento si presenteranno per attenuare il processo di trasformazione avuto grazie al riposo fisico e spirituale, non mollare, ma chiedi aiuto al Signore, ti suggerirà Lui inventive nuove per vincere il demonio. Fa attenzione, non ti sto dicendo che le vacanze ci fanno ritornare nuovi, anzi, alcuni purtroppo, ritornano peggio di come sono partiti, e mi auguro che questo non sia il caso tuo! Mi capita infatti di vedere facce appese, stanche, abbruttite, qualcuno addirittura torna con qualcosa in più (tatuaggi, pearcing, colori e tagli di capelli stravaganti) e tante altre cose, che forse tu conosci più di me e che non sto qui ad elencarti. Dunque, le vacanze avrebbero dovuto riportarti a quello stato di grazia iniziale, che abbiamo facilmente perso a causa del nostro inutile stress. Se questo per te non è avvenuto, posso dirti solo che mi dispiace e che il cammino che si profila davanti a te ti sembrerà piuttosto difficile ed in parte è vero, ma se il tuo cuore non avrà ceduto alla tentazione, propria del vacanziere tutto sballo, di provare tutto quello che ti veniva offerto, di cogliere la palla al balzo per questa o quell’altra occasione di successo, allora non temere, dentro sei come nuovo, il Signore ha operato in te, anche a tua insaputa,  ridandoti lo stato d’animo giusto per versare il vino nuovo di questa estate 2007 negli otri nuovi riportati a casa. Il coraggio che devi avere è proprio nel tagliare con il passato, nel non avere rimorsi e nostalgie per quanto avevamo, e nell’accettare il nuovo che Cristo ci dona. Gesù non elimina il vecchio, ma lo porta a compimento! È questo compimento che ci riporta a casa, non più sotto l’ombra di vecchi ombrelloni, ma accoccolati sotto le ali di Colui che sa di cosa abbiamo bisogno e che tutte le volte che glielo chiediamo ci riporta a casa! Buon ritorno figlio/a mio/a e non dimenticare…vino nuovo in otri nuovi, è questo il segreto per ricominciare secondo la volontà di Dio a ripercorrere le strade della nostra quotidianità!

 

 

                                                                                                                                                In Cristo

                                                                                                                                   Don Fabio Di Martino 

 

 

da Fuerteventura, domenica 19 agosto 2007 XX domenica del tempo ordinario