La storia e le origini della Parmigiana di melanzane
La parmigiana di melanzane (o anche, nel centro-nord Italia, melanzane alla
parmigiana
o in parmigiana) è una ricetta originaria della Campania, nelle sue diverse
varianti è storicamente
presente in tutto il Sud Italia e particolarmente in Sicilia, regione che ne ha
ottenuto il riconoscimento come prodottoagroalimentare tradizionale Il notevole
successo della pietanza è testimoniato dalla sua attuale diffusione su tutto il
territorio nazionale. Come altre ricette originarie del mezzogiorno italiano ed
in conseguenza delle massiccie emigrazioni popolari da quelle terre, la pietanza
è oggi
diffusa in tutto il mondo e viene annoverata tra le ricette tradizionali, sia in
alcune zone degli Stati Uniti e Canada che dell'Australia.
"La Storia"
Jeanne
Caròla Francesconi, conoscitrice della cucina partenopea e scrittrice, sostiene
che le origini della ricetta risalgono ad oltre due secoli or sono ed individua
nelle opere di V.Corrado ed I.Cavalcanti i primi tentativi di illustrare la
ricetta che noi attualmente conosciamo come la parmigiana di melanzane.
La melanzana è una pianta originaria del continente asiatico, venne
probabilmente introdotta in Europa ad opera di mercanti arabi nel corso del
basso medioevo. Come altri vegetali appartenenti alla famiglia delle solanacee è
stata per lungo tempo accompagnata da cattiva fama, per questa ragione la sua
diffusione in Europa ebbe inizio solo a partire dal XVIII secolo, periodo in cui
comincia a diventare di uso comune nelle mense del popolo prima e della nobiltà
poi.
Un indizio importante per individuare il momento in cui la ricetta cominciò a
prendere corpo, è identificabile nella presenza di un ingrediente importante
quale è il pomodoro, fatto che in certa misura ne certifica l’origine
settecentesca. Anche questo ortaggio, importato in Europa solo con la scoperta
delle Americhe, ha seguito lo stesso destino della melanzana, riuscendo infine
ad affermarsi nelle mense europee solo nel corso del XVIII secolo. Queste
osservazioni sostengono la tesi che la comparsa della parmigiana sia da
collocare tra la seconda metà del XVIII ed i primi decenni del XIX secolo.
“Dove”
Nel celebre trattato Il Cuoco Galante di Vincenzo Corrado , autore di origine
pugliese,
che prestò sevizio nelle più prestigiose casate Napoletane, tra XVIII e XIX
secolo, troviamo la prima ricetta riconducibile in certa misura a quella che noi
oggi conosciamo come parmigiana. È possibile, anche per le ragioni
summenzionate, che in origine la preparazione fosse tipica delle zucchine.
Nell’unica ricetta dedicata alle melanzane (Petronciani) l’autore suggerisce la
possibilità di prepararle alla maniera di zucche, pastinache
(sorta di carote) e pomodori.
Per trovare la prima ricetta delle melanzane alla parmigiana a noi familiare
bisogna aspettare il 1837 quando Ippolito Cavalcanti duca di Buonvicino diede
alle stampe la sua opera più importante: “Cucina teorico pratica.”
“Perché si chiama parmigiana”
La
parmigiana per eccellenza è oggi quella di melanzane, ma il termine viene
talvolta riferito anche a
preparazioni a base di ortaggi affettati e disposti come le scalette di una
finestra persiana a formare strati
alternati con altri ingredienti.
Il dizionario Devoto - Oli, definisce il termine come segue: "cucinare alla
maniera dei Parmigiani, ovverosia degli abitanti della città di
Parma, vuol dire cucinare vegetali a strati".
Stessa etimologia è proposta dal "Dizionario etimologico" Cortelazzo-Zolli che
fa risalire la comparsa del termine parmisciana, riferito alla pietanza di
melanzane fritte cotte al forno, a prima del 1440 in S. Prudenziani. Il termine
parmigiana secondo altri, deriverebbe dalla parola siciliana parmiciana con cui
sono chiamate le liste di legno che compongono una finestra persiana, forma
richiamata dalla disposizione a strati sovrapposti delle fette di melanzana
fritte. E' comunque da rimarcare il fatto che in molti libri di gastronomia,
stampati tra il 1600 ed il 1800, tra i quali quelli del Corrado e del
Cavalcanti, la locuzione "alla parmigiana" venisse adoperata, per indicare la
presenza del tipico formaggio nelle ricette, valga l'esempio delle 28 ricette
"alla parmigiana" illustrate nel Cuoco Galate, tutte caratterizzate dalla
presenza del formaggio Parmigiano.