La storia della Caprese

 

 

 

La Torta Caprese, diffusa, oltre che a Capri, soprattutto nella Penisola Sorrentina e in Costiera Amalfitana, sarebbe un'involontaria creazione della pasticceria caprese e risale agli anni Venti del secolo scorso.

 

 

Si racconta che la caprese sia  stata creata, assolutamente per caso, negli anni '20 del secolo scorso dal cuoco Carmine Di Fiore. Si racconta che il Di Fiore stesse preparando una torta alle mandorle per tre malavitosi americani giunti a Capri ed il “caso” volle che il cuoco dimenticò di aggiungere la farina nell'impasto: questo errore, che avrebbe potuto costargli caro, fu invece la sua fortuna, poiché la torta riuscì talmente buona che gli americani pretesero di avere la ricetta e di lì a poco Di Fiore prese a produrre la torta con regolarità, ottenendo subito grande successo. Leggendo in vari testi di cucina e vagando sul web emerge un dato: non esistono due ricette uguali della caprese neanche a pagarle. Al di là dei dosaggi di zucchero, uova e cioccolato, la differenza sostanziale è proprio la presenza della farina. Le ricette più accreditate, comunque, non contemplano né farina né lievito, ed il motivo è semplice: la caprese perfetta – l'idea platonica di caprese, oserei – ha un cuore morbidissimo ed umido, quasi sciolto, risultato che la presenza della farina non consentirebbe.

 

   

Che ci resta da dire... anche dagli sbagli e dagli errori che ci preserva la vita può  nascere una cosa “buona” e “dolce”come la Caprese!

Anche dagli sbagli e dagli errori che ci preserva la vita può  nascere una cosa “buona” e “dolce” come la Caprese!!!