Sifnos

 

 

Viandanti: Ernesto, don Fabio, Francesco e Liana

Periodo: Agosto 2008

Tipo di viaggio: svago/divertimento

 

L’isola di Sifnos si trova tra Serifos e Kimolos, appartiene alle Cicladi occidentali ed è una delle isole più autentiche dell’arcipelago.

Ha una superficie di 74 Km2 e conta circa 2.000 abitanti. Il capoluogo dell’Isola è Apollonia.
L’Isola è prevalentemente montuosa, con colline e vallate fertili, e gode di un clima piacevole tutto l’anno.
In estate, le  temperature massime sono sempre mitigate da un piacevole venticello (il Meltemi, vento del Nord già noto ai tempi dei Greci). La sera, soprattutto se si va con lo scooter, è preferibile indossare un maglioncino o un giubbotto.

L’Isola è ricca di  tante piccole spiagge circondate da oleandri e ginepri selvatici ed un mare cristallino nei toni del turchese, del blu cobalto e del verde smeraldo. Il colore della sabbia (comunque variabile a seconda delle varie zone) non è eccezionale, se vi fossero delle spiagge bianche non avrebbe nulla da invidiare ai Tropici!

 

 

 

Sifnos è piena di candide chiesette (ortodosse) incastonate nelle rocce e spesso a picco sul mare; ci hanno raccontato che ve ne sono più di trecento. L'attività principale dell'isola (almeno fino a qualche anno fa) era le pesca e la tradizione narra che, per ogni pescatore smarrito in mare, i familiari, nella speranza di vederlo ritornare, facessero erigere una chiesetta come voto alla Madonna (alla quale sono dedicate molte di esse) o a qualche santo.

 

Un'altra delle principali attività dell'isola era (ed è ancora) la lavorazione della ceramica. Ancora adesso vi sono molti negozi che vendono oggetti di ceramica, anche se molto "turistici", tanto che abbiamo trovato grande difficoltà per farci realizzare qualche oggetto su ordinazione.

Tuttavia da un pò l'isola, fino ad una decina d'anni fa ancora incontaminata, è diventata molto popolare ed è entrata a far parte dei cataloghi dei maggiori tour operator anche italiani.

Senza dubbio oggi l'attività principale è il turismo: almeno nel periodo della nostra vacanza (agosto) l'isola pullulava di gente (molti giovani!!) e i bar e i ristoranti erano tutti pieni a qualsiasi ora del giorno e della notte. Da quanto abbiamo potuto vedere la maggior parte dei turisti sono greci; seguono, in numero sostanzialmente minore francesi ed italiani, pochi inglesi.

 

 

 

Mezzi di trasporto

 

L'isola non è dotata di aeroporto, tuttavia è collegata giornalmente (almeno in alta stagione), attraverso una buona rete di traghetti con il porto del Pireo e le isole di Kithnos, Serifos e Milos .
Collegamenti meno frequenti sono disponibili per altre isole (Folegandros, Sikinos, Santorini, Paros, Siros, ecc.).

Noi siamo arrivati in aereo ad Atene con un volo diretto da Napoli, operato dalla compagnia "Air one". Al ritorno abbiamo viaggiato su un volo "Alitalia", che però faceva scalo a Roma.

Il porto del Pireo non è molto distante dall'aeroporto, al quale è collegato con  un efficiente e regolare servizio di bus (X96), di cui è possibile usufruire appena usciti dall'aeroporto (gli autobus in Grecia non sono molto confortevoli: molto affollati e con aria condizionata mal funzionante...). La corsa dura circa un'ora e il prezzo del biglietto (che si può acquistare nei chioschi appena fuori all'aeroporto o direttamente in autobus) è di € 3,20.
L’autobus ferma proprio all’entrata del GATE E8 ed E7 del porto di Pireo, da cui partono i traghetti veloci della Aegean Speed Lines e della Hellenic Seaways con destinazione Cycladi.

Noi abbiamo acquistato online il biglietto (circa 100 euro a/r) e la traversata è durata poco più di tre ore.
Da quanto abbiamo potuto constatare l'isola è dotata di un discreto servizio di autobus che collegano le varie zone. Tuttavia noi abbiamo preferito noleggiare (direttamente sul posto, al porto di Kamares) degli scooter 125 cc. al prezzo di € 16 al  giorno.

 

 

 

Il nostro viaggio

 

 

Riguardo la sistemazione, abbiamo affittato un delizioso appartamento situato in un piccolo complesso (Thalatta) a Faros, un piccolo villaggio di pescatori abbastanza tranquillo che si trova sulla strada principale che collega Apollonia con Platis Gialos. Per noi la scelta della casa in vacanza è fondamentale, infatti non ci accontentiamo di un qualsiasi alloggio, già molti mesi prima della partenza ci accingiamo alla ricerca di qualcosa che ci aiuti a vivere quel periodo secondo le nostre fondamentali esigenze. Per esempio la casa deve avere una vista mare mozzafiato, dove poter distendere e purificare lo sguardo dalle mille colate di cemento che affollano la nostra città, rilassare la mente e soprattutto aiutarci a vivere la nostra Eucarestia quotidiana, facendo da sfondo al nostro altare aiutandoci così a vivere il mistero che celebriamo. Le emozioni che si provano durante l’Eucarestia quando la vista del mare si confonde con il cielo sono assolutamente da provare!!!

La casa ci aiuta anche a vivere bene i momenti importanti della giornata specie la prima colazione, al risveglio i colori del mare e soprattutto il dolce profumo dei fiori che si confondono con la salsedine ti mettono in condizione di assaporare ogni cosa, anche la più semplice!

Le parole non riescono ad esprimere quanto stiamo cercando di comunicarvi, le foto dei nostri terrazzini che vedete possono rendere meglio l’idea!

 

 

 

Per quanto riguarda il mare, i primi giorni siamo stati nella spiaggetta sotto casa, molto carina e abbastanza tranquilla.

Le spiagge, essendo l'isola frequentata da molti giovani (che di sera fanno le ore piccole..), generalmente si popolano dopo le 13.00-13.30. Lo sport ufficiale è quello dei "racchettoni": spesso sul bagnasciuga si forma una interminabile fila costituita da coppie che giocano.... anche noi ci siamo cimentati e non ce la cavavamo affatto male. Purtroppo non abbiamo foto che lo testimonino, ma in compenso abbiamo il filmino!!

 

 

Soprattutto negli ultimi giorni abbiamo fatto diverse escursioni nelle altre spiagge dell'isola.

 

 

 

Una spiaggia molto carina è Apokoftos, situata nei pressi della Chiesa di Chryssopigi.

Sicuramente uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi dell’isola.

 

La Chiesa è costruita su di un piccolo promontorio che si staglia in mezzo al mare. è possibile raggiungerla sia con il motorino/macchina che a piedi percorrendo, in una sorta di pellegrinaggio, una stradina sterrata che costeggia il mare e che parte proprio dalla spiaggia di Faros.

Essa risale al 1650 e contiene l’icona della protettrice dell’Isola, Panayia Zoodòchou Pyghìs, che secondo la leggenda fu portata dalle onde del mare. Le acque sono cristalline, la spiaggia fine ed è possibile godere di un pò di fresco all'ombra dei ginepri.

 

 

 

 

        

  

 

 

Inoltre ci sono due graziosi ristoranti sulla spiaggia, in uno dei quali (quello in fondo) abbiamo mangiato davvero bene: pesce fresco e gamberoni grandi quanto un'aragosta (senza esagerare) mai visti prima!!

 

 

 

 

 

 

 

Platis Gialos è la spiaggia più frequentata,  molto grande, con acqua limpida e sabbia finissima. In essa vi sono stabilimenti che offrono la possibilità di noleggiare sdraio ed ombrelloni e si possono praticare diversi sports acquatici.

Lungo la spiaggia ci sono anche diversi bar molto frequentati durante il giorno e con una piacevole musica di sottofondo. Si possono trovare anche diversi ristoranti, in uno dei quali ci siamo recati una sera ma, a dire il vero, non abbiamo mangiato molto bene....

La zona di Platis Gialos è molto ricca di strutture ricettive, anche se di sera non è molto frequentata.

 

 

Non siamo mai andati ad Agia Marina, la spiaggia che si trova nelle vicinanze del porto di Kamares, molto frequentata ed il cui mare non sembra risentire della vicinanza del porto.

In compenso siamo andati diverse volte, di sera, a Kamares, per mangiare una discreta pizza nel ristorante "da Claudio", un italiano del nord Italia sposato con una rumena molto simpatica, che ci ha preso subito in simpatia.

E soprattutto, in uno dei graziosi ristorantini che costeggiano il mare, come di consueto ormai, abbiamo festeggiato il 35° compleanno del nostro caro Francesco!!!

Non potete neanche immaginare quanti adesivi siamo stati capaci di attaccare, tanto che l'ultimo giorno, quando un addetto del porto ci ha visti tutti con le nostre fantastiche polo, ci voleva ammazzare!!

 

 

 

Sicuramente la zona più frequentata di sera è Apollonia, che è la città più grande (e con il maggiore numero di residenti) ed il capoluogo dell’isola. Dalla piazza principale si diramano in tutte le direzioni le stradine lastricate in pietra, con le caratteristiche “casette bianche”, con cortili coperti da piante di glicine.
In essa sono presenti tutte le principali attività: posta, banche, centro medico, farmacie ed internet point (grazie al quale siamo riusciti a rimanere in contatto con tutti voi). Soprattutto è molto ricca di ristoranti e carinissimi baretti, in cui abbiamo passato delle serate estremamente piacevoli e rilassanti.

 

Per chi è particolarmente amante della vita mondana avvertiamo che, nei bar più in voga (come il "Cosi "), è possibile sedersi liberamente solo prima della mezzanotte; dopo questo orario è necessario prenotare!

 

 

 

In conclusione, il viaggio di quest’anno è stato davvero molto bello, non solo perché la Grecia è di per sé bella, ma anche perché con i nostri compagni di viaggio siamo stati completamente in sintonia. Noi crediamo che sia importante scegliere bene coloro con i quali trascorrere le proprie vacanze, non si può minimamente pensare di viverle con chi per esempio non condivide il tuo stile di riposo e di svago, per entrambe le parti risulterebbe un periodo di noia e di tensione!

Speriamo di poter continuare le nostre avventure sempre alla grande e di potervi rendere partecipi delle nostre emozioni ogni qual volta visiteremo posti nuovi ed entusiasmanti come quello di quest’anno!

Buon ritorno alla quotidianità a tutti voi!!!

Ernesto, don Fabio, Francesco e Liana