Breve riflessione sulla Quaresima
40 GIORNI per ritrovare la strada
risalire la sorgente
ricostruire una storia
riscoprire la nostra vera identità
Certo, 40 giorni non bastano, ma neanche di più…
Non sono bastati 40 anni al popolo di Israele per imparare a vivere libero!
Eppure in 40 giorni, dopo il diluvio, Dio ha creato tutto di nuovo;
Elia è arrivato al monte di Dio… e come Mosè lo ha incontrato.
Così Gesù, per 40 giorni, ha lottato per essere fedele al suo rapporto filiale con il Padre e ha vinto anche per te, per tutti coloro che combattono… o nemmeno ne hanno più le forze. Per tutti quelli che, in ogni modo cercano la loro liberà, la loro identità, e magari di rifarsi una loro dignità.
Noi siamo di quelli che, bene o male, tutti gli anni tentiamo di metterci in cammino verso la Pasqua. Se Gesù non avesse lottato e già vinto con la sua morte e risurrezione… sarebbe tutto inutile! Sarebbe solo uno sforzo morale destinato a spegnersi al primo sbaglio… Eppure noi, travolti dall’amore, ci riproviamo.
40 GIORNI per ricevere dignità
avere un futuro
innamorarsi di nuovo
un rapporto d’amore vero
Convertirsi non significa tornare alle origini, ma volgersi verso il futuro di Dio.
Ora questo avvenire di Dio viene a cercare gli uomini là dove si trovano nel momento presente. La sola cosa che importa è che ricevano Gesù con il suo messaggio del regno: che cerchino la comunione con lui. Le nostre occupazioni quotidiane, tutto ciò che ci tiene abitualmente in affanno diviene indifferente in rapporto a lui.
Il messaggio di Gesù sull’approsimarsi del regno di Dio ha fatto uscire gli uomini dalle loro sicurezze, dalle forme quotidiane di vita, ha così svelatoli carattere provvisorio di ogni realizzazione di vita all’interno del mondo, in un quadro fissato in anticipo.