QUARESIMA 2009

 

Proposte

 

 

Vi proponiamo di seguito alcune indicazioni che ci possono aiutare a vivere il cammino della quaresima, per fare in modo da non perderci solamente nei soliti: “fioretti” ma di concretizzare con atteggiamenti veri quanto il Signore ha voluto insegnarci quand’era in mezzo a noi!

 

 

Un obiettivo semplice ma grande:

§         bada a ciò che dici e a come lo dici

§         Mi impegno a pensare di più alle parole che uso

§         Cercherò di rimpiazzare le parole che feriscono con parole che incoraggiano, avvicinano e arricchiscono

§         Non mi scoraggerò quando non riuscirò a scegliere bene le parole, perché fare del mondo un posto migliore è difficile.

 

 

Modi per avvelenare l’atmosfera con le nostre parole:

vanterie, bestemmie e parolacce, pettegolezzi, parole rabbiose, menzogne, parole sgarbate o che feriscono, giudizi sul prossimo, lagne e autocommiserazioni, osservazioni scoraggianti, parole che imbarazzano e umiliano il prossimo, critiche eccessive, lamentele, brontolii e piagnistei, linguaggio villano e irrispettoso, parole di scherno e punzecchiature, osservazioni offensive di carattere etnico e razziale, commenti sessisti, minacce, interrompere l’interlocutore, adulare,gridare, esagerare, accusare e dare la colpa agli altri 

 

 

Alcune domande per riflettere:

§         mi giudichereste diversamente se usassi costantemente un linguaggio scurrile?

§         le persone colte e beneducate parlano così?

§         ci sono posti nella nostra società in cui non vi va di sentir parlare così?

§         le persone che dicono parolacce in pubblico sono educate o villane?

§         che cosa rivelate di voi stessi dicendo parolacce in continuazione?

 

 

Le scelte migliori per promuovere la vita negli altri e in noi stessi:

incoraggiare, ringraziare, tener conto degli altri, salutare con calore, fare un complimento, congratularsi con qualcuno, insegnare, fornire spiegazioni e direttive, consolare, stimolare il prossimo, celebrare e rallegrarsi, informarsi, mostrare interesse, far pace, ricostruire rapporti in crisi, far ridere, mostrare fiducia e fede, condividere buone notizie, lodare, onorare, edificare, esprimere sollecitudine, mostrare comprensione-empatia, approvare, formulare un invito, mostrare cortesia e rispetto, dare suggerimenti, scusarsi, perdonare, offrire il proprio aiuto, dire la verità, mettere in evidenza ciò che c’è di buono nella realtà e nel prossimo, usare parole affettuose, fornire informazioni utili, comunicare amore

 

 

Sei regole per sviluppare buoni rapporti umani:

§         sviluppate un interesse autentico per gli altri

§         sorridete

§         ricordate che il proprio nome è, per ciascuno di noi, il suono più dolce e importante in qualunque lingua

§         imparate ad ascoltare  -  incoraggiate il vostro interlocutore a parlare di sé

§         adattate la conversazione agli interessi del vostro interlocutore

§         fate sentire importante il vostro interlocutore e fatelo sinceramente