Natuzza Evolo

 

 

 

A distanza di un anno dalla sua scomparsa, questo mese si è tornato a parlare di un personaggio che è stato definito “uno dei misteri più straordinari dell’umanità”.

 

Fortunata Evolo, nacque a Paravati, una frazione del comune di Mileto, antica città della Calabria, soprannominata da sempre "Natuzza", sposata con un falegname e madre di quattro figli, persona umile e semplice, analfabeta, ma dotata di particolari carismi, con una intensa vita spirituale e con elevate doti mistiche vissute in povertà.

Si attribuiscono a Natuzza varie potenzialità: dalla bilocazione alla morte apparente, dalla trance al dialogo con i defunti, dall’esorcismo al canto angelico.

Ricevette il dono delle stimmate rivivendo ogni anno sul suo corpo la Passione di Cristo in croce; sudando sangue, che formava sulle garze o sulla biancheria delle scritte in varie lingue.

[Foto: Natuzza Evolo]

Inoltre Natuzza aveva continuamente visioni di Gesù, della Madonna, degli angeli.

Durante il 1944 la Madonna, le si presentò con il titolo "Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime", assicurò a Natuzza che in futuro si sarebbe realizzata un’opera dal contenuto spirituale e sociale in Paravati.

Dopo lunghi iter burocratici e il superamento di difficoltà logistiche ed economiche, nel 1987, venne costituita l’Associazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”.

Prese avvio, così, un’esperienza di vita unica ed irripetibile per la particolarità del fenomeno propulsore: l'esempio e la dedizione gratuita e disinteressata agli altri della fondatrice spirituale, Natuzza.

veggenti natuzza evoloCon l'ampio scopo di favorire, nello spirito dei principi del Vangelo, l'elevazione integrale dell'uomo, la sua educazione umana e spirituale, attraverso ogni forma di manifestazione culturale, l'Associazione tende tutt’oggi alla realizzazione di opere assistenziali a favore dei giovani, dei portatori di handicap, delle persone anziane e, comunque, di quanti si vengono a trovare in stato di bisogno.

Sotto questo titolo e per l’esempio di fede di Natuzza nascono e si diffondono ampiamente anche Cenacoli di preghiera.

 

Un mistero, ma anche una donna reale, una mamma affettuosa, ricca di umorismo. Attorno a lei si verificavano prodigi, ma ciò che colpiva di più era l'umiltà e la dedizione verso chi aveva bisogno".

Ora, dopo la sua scomparsa, l'iter per la sua beatificazione è già iniziato.

 

Una sua frase citava così: "Tutta la gioia che sento nell'amare il Signore la vorrei trasmettere a tutto il mondo, ..."

 

 

 

 

 

Sitografia:

 

http://www.mariadinazareth.it/apparizione%20paravati.htm

http://www.calabresi.net/images/stories/personaggi/natuzza_evolo.jpg

http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101232

http://www.edicolaweb.net/st08f53g.htm

http://amicidellacalabria.blogspot.com/2010/04/natuzza-evolo-il-miracolo-di-una-vita.html

http://www.rifugiodelleanime.org/fondazione.htm