Claudio Baglioni

"Strada Facendo"


Io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme 
con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'è 
tra mille mattini freschi di biciclette 
mille più tramonti dietro i fili del tram 
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me 
io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto 
ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via 
e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore 
larghe e vuote di un'estate di città 
accanto alla mia ombra nuda di malinconia 
io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello 
col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai 
ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento 
e dentro a un senso di inutilità... 
e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai 
strada facendo vedrai 
che non sei più da solo 
strada facendo troverai 
un gancio in mezzo al cielo 
e sentirai la strada far battere il tuo cuore 
vedrai più amore, vedrai 
io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo 
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai 
e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna 
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità 
e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai 
strada facendo vedrai 
che non sei più da solo 
strada facendo troverai 
anche tu un gancio in mezzo al cielo 
e sentirai la strada far battere il tuo cuore 
vedrai più amore vedrai 
e una canzone neanche questa potrà mai cambiar la vita 
ma che cos'è che ci fa andare avanti e dire che non è finita 
cos'è che ci spezza il cuore tra canzoni e amore 
che ci fa cantare e amare sempre più 
perché domani sia migliore, perché domani tu 
strada facendo vedrai

 

 

 

 

 

 

Questo mese ho scelto questa canzone per un motivo un po’ diverso dagli altri mesi. Infatti quando leggerete queste parole sarà il 16 FEBBRAIO 2011, non un giorno qualunque, ma un giorno particolare per la nostra bella Comunità. Infatti sarà il giorno del 4° compleanno, quello che ci avvicina al nostro primo lustro. Come dicevo in precedenza, non un giorno qualunque, per chi come me ha avuto la fortuna ed il privilegio di esserci anche quel 16 FEBBRAIO 2007, in quel “fresco” salone della Parrocchia di Santa Maria della Pace, quando ci incontrammo per la prima volta.

Questa canzone mi è sembrata subito ideale per questo avvenimento, un po’ per ricordare quei momenti,  un po’ perché racchiude un po’ la nostra pur breve ma intensa storia: le difficoltà, ma anche le tante gioie che ha saputo dare. I viandanti sono coloro che camminano e, strada facendo, mi sono reso conto che non sono da solo, ma ci sono tanti fratelli che camminano accanto a me. Grazie a tutti voi VIANDANTI per essere entrati nel mio cammino. BUON COMPLEANNO TABOR!!