"Il linguaggio della resa"

 

di Tony Maiello

 

 

 



Lui è lì e ricorda
sente la sua assenza
sveglio da più di un'ora ripensa a lei ancora
che l'abbracciava forte
durante quella notte di neve e di luce
L'orologio non gira
lo stereo non suona
tutto ora riposa nella sua stanza vuota
si chiude così una storia
com'è strana questa notte perchè
lei non c'è
Il tempo cambia ti spezza e ti lega

E' il linguaggio della resa
la sua anima si è spenta
perchè dimentica l'attesa
tanto sa già che lei non tornerà
non ritornerà
E' il linguaggio della resa
il suo cuore ormai non spera
perchè sognare non aiuta
tanto sa già che lei non cambierà
lei non cambierà

Perso nei desideri
tra mille pensieri
ricordi di ieri
fanno tremare e tremi
non riesci a stare fermo
vorresti dare un senso al tempo
che cambia spezza e ti lega

E' il linguaggio della resa
la sua anima si è spenta
perchè dimentica l'attesa
tanto sa già che lei non tornerà
non ritornerà


Queste parole non fanno rumore ma riescono a dire che
la strada continua anche senza di lei
senza di lei
la strada più difficile

E' il linguaggio della resa
il suo cuore ormai non spera
perchè sognare non aiuta
tanto sa già che lei non cambierà
lei non cambierà


Il linguaggio della resa è quando la tua vita all'improvviso

cerca di cambiare faccia ma lo fa in silenzio fugge le emozioni

e viaggia nella luce anche senza di lei
senza di lei

 

 

 


Un meritatissimo tributo ad un ragazzo della nostra città, il primo stabiese a salire sul palco del Festival di Sanremo e a riuscire addirittura a vincerlo, trionfando nella categoria "giovani". Con il brano “Il linguaggio della resa”, Tony Maiello ha sbancato l’Ariston, una canzone la sua che narra, come suggerisce già il titolo, la fine di un amore e la vana attesa di un uomo che aspetta la sua amata. Qualsiasi parola sarebbe superflua per descrivere questa canzone e quindi vi invito ad ascoltarla…