Chiama di notte  

di Allunati

 

 

Arrivi e sali dentro me
Sei pioggia che non passa mai
Le gocce cadono sul cuore
Ma è vuota casa mia
Perché, non so, il perché
L'amore passa e non saluta mai
E vedo il tuo sorriso ma ora è pioggia
Che bagna il nostro addio
Tu chiama di notte quando vuoi
Perché non sei mai andata via
Per sempre in me scivolerai
Da quella stella che ho scelto per noi
Tu chiama di notte quando vuoi
Io sono qui davanti a me
Senza speranze senza un perché
Sono una voce che parla di te
Ma si, lo so, è così,
La notte ha il vizio della fantasia
Ed io ci casco come non sapessi
Che il tempo ci scolorerà
Mi manchi, Dio se mi manchi, mi mancherai
Tu chiama di notte quando vuoi
Perché non sei mai andata via
Per sempre in me scivolerai
Da quella stella che ho scelto per noi
Ricorda almeno quante volte hai sorriso
Ricorda almeno che la notte ci ha visti
Distesi e stanchi in una stanza che era un mare infinito
Chiamami di notte fallo questa notte
Per sempre in me scivolerai
Da quella stella che ho scelto per noi

 

 

La canzone “Chiama di notte” ha partecipato al Sanremo del 2003, classificandosi tra gli ultimi posti della sezione “Nuove proposte”.

Canzone di E. Nascibeni e Alex Lunati (Allunati), Chiama di notte è una canzone che racconta della fine di una storia d’amore e dei sentimenti che si provano quando in uno dei due è ancora vivo il fuoco dell’amore. Il testo alterna momenti in cui l’artista scrive di uomo che spera nel ritorno della sua amata, o meglio spera in una sua chiamata, e momenti in cui parla del suo dolore nel vedere che la loro storia d’amore è ormai giunta alla fine. «L’amore passa e non saluta mai», come a dire che nonostante il loro sia stato un grande amore, ora è diventato il più grande dolore, che fa male a tal punto da vedere nei sorrisi dell’amata lacrime d’addio. Lui le chiede di richiamare, anche di notte, anche se oramai è un uomo senza speranze, senza un perché, ma crede ancora in una chiamata, in un ritorno della sua lei.

La notte è il momento più lungo per chi soffre…la notte conserva sogni e incubi per gli innamorati, e infatti l’uomo rivede i colori di quella storia, nonostante sia consapevole che quello è solo un sogno ed è ormai tutto grigio attorno a lui. Le chiede di ricordare, di ricordare quanto l’abbia amata, di quanti sorrisi e momenti felici ci sono stati nella loro storia d’amore, e l’aspetta ancora perché dentro di lui lei non è mai andata via, e la supplica ancora una volta… «chiamami, chiamami di notte, fallo questa notte».