"Alle porte del sogno"

 

di Irene Grandi

 

 

 

 

 

Dimenticare 
alle porte del sogno incontrarti e parlare 
Dimenticare 
alle porte del sogno invitarti a ballare 
Dimenticare 
ai bordi del cielo toccarti e volare 
Dimenticare 
alle porte del sogno baciarti e restare 

Grazie per avermi spezzato il cuore 
finalmente la luce riesce a entrare 
Strano a dirsi ho trovato pace 
In questa palude 
mentre una sera scagliava invece 
Musicali Promesse 
di apocalisse 
Grazie per l'invito a... 

Dimenticare 
le notti, le albe, il vino, le lotte 
alle porte del sogno incontrarti e parlare 
Dimenticare 
alle porte del sogno invitarti a ballare 
i giorni, le luci, le stanze d'albergo, le voci 
Dimenticare 
ai bordi del cielo baciarti e suonare 
i porti, le nebbie, gli inverni, l'orgoglio 
Dimenticare 
il vento, gli scherzi, le foglie, le ombre, l'odio 
Alle porte del sogno sposarti ogni giorno 

Grazie per avermi spezzato il cuore 
finalmente la luce riesce a entrare 
Strano a dirsi ho trovato pace 
In questa palude 
mentre una sera scagliava invece 
Musicali Promesse 
di apocalisse 
Grazie per l'invito a... 
A dimenticare 
Strano a dirti ho trovato pace 
Alle porte del sogno 
Rivedo i porti, le nebbie, gli inverni, le ombre, le inutili piogge 
le albe, le lotte, le luci, i giorni, le notte, le stanze d'albergo 
L'orgoglio. 

 

 

 

 

Brano tratto dall’omonimo album di Irene Grandi “Alle porte del sogno” uscito all’inizio del 2010, subito dopo la fine del Festival di Sanremo, dove la cantante italiana ha partecipato con il brano “La cometa di Halley”.

Dimenticare... una parola che si ripete spesso in questa canzone: dimenticare tutte i momenti belli, quando ormai il sogno sembra esaudirsi, e invece finisce tutto. Si dovrebbe stare male dopo una delusione d'amore, e invece si trova la forza per “ringraziare” (anche la parola "Grazie" si ripete costantemente): ringraziare per il fatto di aver chiuso una storia che non avrebbe portato felicità; ringraziare per quella "luce" che, entrando, ha portato chiarezza e ha fatto capire che quella non era la persona adatta, per quella stessa luce che ha portato "la pace" nel suo cuore. “Grazie per avermi spezzato il cuore”....quanti di noi riusciremmo a dire queste parole???