«Un raggio di sole»
di Jovanotti
(dall'album "Capo Horn")
Che lingua parli tu
se dico vita dimmi cosa intendi
e come vivi tu
se dico forza attacchi o ti difendi
t'ho detto amore e tu m'hai messo in gabbia
m'hai scritto sempre ma era scritto sulla sabbia
t'ho detto eccomi e volevi cambiarmi
t'ho detto basta e m'hai detto non lasciarmi
abbiamo fatto l'amore e mi hai detto mi dispiace
mi hai lanciato una scarpa col tacco e poi abbiamo fatto pace
abbiam rifatto l'amore e ti è piaciuto un sacco
e dopo un po' mi hai lanciato la solita scarpa col tacco
gridandomi di andare e di non tornare più
io ho fatto finta di uscire e tu hai acceso la tv
e mentre un comico faceva ridere io ti ho sentito che piangevi
allora son tornato ma tanto già lo sapevi
che tornavo da te senza niente da dire senza tante parole
ma con in mano un raggio di sole
per te che sei lunatica
niente teorie con te soltanto pratica
praticamente amore
ti porto in dono un raggio di sole per te
un raggio di sole per te
Che cosa pensi tu
se dico amore dimmi cosa intendi
siamo andati al mare e mi parlavi di montagna
abbiamo preso una casa in città e sogni la campagna
con gli uccellini le anatre e le oche
i delfini i conigli le api i papaveri e le foche
e ogni tanto ti perdo o mi perdo nei miei guai
ho lo zaino già pronto all'ingresso ma poi tanto tu già lo sai
che ritorno da te...
senza niente da dire senza tante parole
ma con in mano un raggio di sole
per te che sei lunatica
niente teorie con te soltanto pratica
praticamente amore
ti porto in dono un raggio di sole per te
un raggio di sole per te.
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Avete
mai provato a sorridere all’amore? O siete quei tipi che aspettano che l’amore
sorrida a voi?
Beh, lo so che questa è una domanda un po’ alla Gigi Marzullo, ma l’ho ritenuta opportuna per introdurvi questa sorridente canzone di Jovanotti, "Un raggio di sole”.
L’amore, come abbiamo detto già altre volte, può avere varie sfaccettature, ma una delle note più positive è che l’amore sa regalare magnifici sorrisi, soprattutto quando le litigate hanno uno sfondo comico, come appare in questa canzone.
Davvero divertente questo testo: alla sua amata lui domanda che lingua possa parlare, visto che lei capisce il contrario di quello che le viene detto, del tipo “…ti ho detto amore e tu mi hai messo in gabbia”; o quando si recano al mare e lei vuole la montagna, poi vanno in città e lei sogna la campagna...
Simpatico anche quando, dopo aver fatto l’amore, lei gli lancia una scarpa, ma poi, dopo aver fatto pace e rifatto l’amore, lei rilancia “la solita scarpa col tacco”, in più gridandogli di andarsene e di non tornare più. E ma si sa che noi maschietti siamo furbi e sappiamo farci perdonare, tant’è vero che mentre lui fa finta di uscire, si accorge che lei sta piangendo, così ritorna da lei "senza niente da dire senza tante parole, ma con in mano un raggio di sole", ossia con un sorriso, una tenerezza, un abbraccio che piacciono tanto agli innamorati, nonostante le infinite discussioni. Beh che dire, se in amore ognuno riesce a donare il proprio raggio di sole, allora anche i litigi diventano magici!