"Blu"
di Zucchero
(dall'album "Bluesugar")
Perduto ancor di te
Vado sulla strada
Dove non lo so, babe.
Ti sento amore mio
Sento già il frullio
Di una notte Blu.
Gira in aria un feeling
Che sale su
Mi ricordo
Siamo bambini, siamo sempre noi
Lassù... vai, vai, vai.
Sere d'estate dimenticate
C'è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Da lune piene e si gongola.
Cammino, e penso a te
Ai grilli e le cicale
E a quelle strane suore, babe.
Respiro, respiro te
Purezza e leccornia
Fuoco della sera.
Siamo destini
Siamo sempre noi
Ma più vicini
Stretti e supini, siamo sempre noi
Lassù... vai, vai, vai.
Sere d'estate dimenticate
C'è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Da lune piene e si gongola.
Sere d'estate dimenticate
C'è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Di bocche piene che fan pendant.

Ci avviciniamo sempre più alle vacanze, a quelle notti d’estate che riempiono i nostri cuori, e soprattutto i cuori di quelle persone che dentro conservano il ricordo di un amore di bambino.
Ancora oggi “perduto ancora di te, vado su di una strada”, senza una meta, ma sento già il ripetersi di una notte blu.
“Gira nell’aria quel feeling, che sale su”, come un ricordo che risale dal cuore alla mente, eravamo bambini, e ora “siamo sempre noi lassù”.
Quelle sere d’estate, sotto un cielo blu, che ormai sono dimenticate, c’è quel “dondolo che dondola”, quasi a sussurrare un dolce ripetersi di quelle scene di lei che viene, e poi le lune piene di quelle sere. “Cammino e penso a te…respiro e respiro te”, respiro la tua purezza.
“Noi siamo destini, noi siamo sempre noi”, ma siamo più vicini, più stretti, siamo sempre noi…lassù, sempre in quelle sere d’estate, sempre in quel cielo blu, con quel dolce dondolio ad aspettare te che vieni.