PER RIFLETTERE...

ESTATE 2006 

Dal libro del Siracide cap. 6, 5-17

 

L'amicizia

Una bocca amabile moltiplica gli amici,
un linguaggio gentile attira i saluti.
Siano in molti coloro che vivono in pace con te,
ma i tuoi consiglieri uno su mille.
Se intendi farti un amico, mettilo alla prova;
e non fidarti subito di lui.
C'è infatti chi è amico quando gli fa comodo,
ma non resiste nel giorno della tua sventura.
C'è anche l'amico che si cambia in nemico
e scoprirà a tuo disonore i vostri litigi.
C'è l'amico compagno a tavola,
ma non resiste nel giorno della tua sventura.
Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso,
e parlerà liberamente con i tuoi familiari.
Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te
e dalla tua presenza si nasconderà.
Tieniti lontano dai tuoi nemici,
e dai tuoi amici guàrdati.
Un amico fedele è una protezione potente,
chi lo trova, trova un tesoro.
Per un amico fedele non c'è prezzo,
non c'è peso per il suo valore.
Un amico fedele è un balsamo di vita,
lo troveranno quanti temono il Signore.
Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia,
perché come uno è, così sarà il suo amico.

 

 

 

 Chi sono gli amici di Gesù?

·        Apostoli... li chiama per nome (ha una conoscenza personale e profonda di ognuno)

·        Lazzaro... lo risuscita (dona la vita per salvare l’amico)

·        Giovanni figlio di Zebedeo... gli affida sua madre mentre è sulla croce – (fiducia piena)

·        Giovanni Battista... si fa battezzare (anche se lui è più grande, lo onora facendogli compiere il rito del battesimo)

 

Cosa fa con loro? E per loro?

·        Cena con gli apostoli (momento di incontro e di conoscenza)

·        Prega (crescono spiritualmente insieme)

·        Li aiuta quando hanno dei problemi (la pesca miracolosa di Pietro)

·        Lava loro i piedi: si mette al loro servizio

·        Non li abbandona mai: anche dopo la morte, le persone a cui appare sono i suoi amici

·        Non li fa soffrire

o       Fisicamente: hanno fame (moltiplicazione dei pani e dei pesci)

o       Spiritualmente: dopo la risurrezione torna ad apparire nel cenacolo per far credere anche a Tommaso

 

Come fa Gesù a farsi degli amici? Come li sceglie?

·        Giovanni Battista e Lazzaro sono suoi parenti

·        Gli apostoli sono pescatori, pastori, allevatori, artigiani, ecc.

 

Cosa hanno in comune?

Gesù li sceglie non perché sono belli, simpatici o importanti; ma li chiama uno ad uno per il loro cuore pieno di amore per gli altri.

 

 

SPUNTI DI RIFLESSIONE

Chi sono i miei amici?

·        Come si chiamano? (conoscenza superficiale o approfondita)

·        Perché li ho scelti come amici?

·        Perché mi piace stare con loro?

·        Cosa faccio per dimostrargli che sono importanti per me?

·        Ho fiducia in loro?

·        Hanno tradito i miei desideri? Ed io ho tradito i loro?

 

Cosa faccio con loro? E per loro? 

·        Prego e vado a Messa (momento di crescita spirituale)

·        Li aiuto quando hanno dei problemi?

·        Non li faccio soffrire?

·        Non li abbandono?

 

Cosa fanno i miei amici per me?

 

Come faccio a farmi degli amici?

·        Li scelgo o mi scelgono? Perché?

·        Dove?

 

 

TRATTO DA VARIO MATERIALE REPERIBILE IN RETE