PER RIFLETTERE...
ESTATE 2006
Una bocca amabile moltiplica
gli amici,
un linguaggio gentile attira i saluti.
Siano in molti coloro che vivono in pace con te,
ma i tuoi consiglieri uno su mille.
Se intendi farti un amico, mettilo alla prova;
e non fidarti subito di lui.
C'è infatti chi è amico quando gli fa comodo,
ma non resiste nel giorno della tua sventura.
C'è anche l'amico che si cambia in nemico
e scoprirà a tuo disonore i vostri litigi.
C'è l'amico compagno a tavola,
ma non resiste nel giorno della tua sventura.
Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso,
e parlerà liberamente con i tuoi familiari.
Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te
e dalla tua presenza si nasconderà.
Tieniti lontano dai tuoi nemici,
e dai tuoi amici guàrdati.
Un amico fedele è una protezione potente,
chi lo trova, trova un tesoro.
Per un amico fedele non c'è prezzo,
non c'è peso per il suo valore.
Un amico fedele è un balsamo di vita,
lo troveranno quanti temono il Signore.
Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia,
perché come uno è, così sarà il suo amico.
Chi sono gli amici di Gesù?
· Apostoli... li chiama per nome (ha una conoscenza personale e profonda di ognuno)
· Lazzaro... lo risuscita (dona la vita per salvare l’amico)
· Giovanni figlio di Zebedeo... gli affida sua madre mentre è sulla croce – (fiducia piena)
· Giovanni Battista... si fa battezzare (anche se lui è più grande, lo onora facendogli compiere il rito del battesimo)
Cosa fa con loro? E per loro?
· Cena con gli apostoli (momento di incontro e di conoscenza)
· Prega (crescono spiritualmente insieme)
· Li aiuta quando hanno dei problemi (la pesca miracolosa di Pietro)
· Lava loro i piedi: si mette al loro servizio
· Non li abbandona mai: anche dopo la morte, le persone a cui appare sono i suoi amici
· Non li fa soffrire
o Fisicamente: hanno fame (moltiplicazione dei pani e dei pesci)
o Spiritualmente: dopo la risurrezione torna ad apparire nel cenacolo per far credere anche a Tommaso
Come fa Gesù a farsi degli amici? Come li sceglie?
· Giovanni Battista e Lazzaro sono suoi parenti
· Gli apostoli sono pescatori, pastori, allevatori, artigiani, ecc.
Cosa hanno in comune?
Gesù li sceglie non perché sono belli, simpatici o importanti; ma li chiama uno ad uno per il loro cuore pieno di amore per gli altri.
SPUNTI DI RIFLESSIONE
Chi sono i miei amici?
· Come si chiamano? (conoscenza superficiale o approfondita)
· Perché li ho scelti come amici?
· Perché mi piace stare con loro?
· Cosa faccio per dimostrargli che sono importanti per me?
· Ho fiducia in loro?
· Hanno tradito i miei desideri? Ed io ho tradito i loro?
Cosa faccio con loro? E per loro?
· Prego e vado a Messa (momento di crescita spirituale)
· Li aiuto quando hanno dei problemi?
· Non li faccio soffrire?
· Non li abbandono?
Cosa fanno i miei amici per me?
Come faccio a farmi degli amici?
· Li scelgo o mi scelgono? Perché?
· Dove?
TRATTO DA VARIO MATERIALE REPERIBILE IN RETE