MADONNA DI LOURDES

 

L’11 febbraio u.s. la Chiesa ci ha ricordato  il 150 anniversario delle apparizioni della Vergine Maria avvenute a Lourdes ad un umile contadinella di nome Bernadetta Soubirous. I festeggiamenti sono iniziati l’8 dicembre 2007, solennità dell’Immacolata Concezione, e termineranno l’8 dicembre del 2008. Il vescovo di Lourdes  ha detto che: “I santuari e i pellegrinaggi hanno oggi un'importanza fondamentale nella vita religiosa, particolarmente nella vita religiosa delle persone molto lontane dalla pratica religiosa abituale. I santuari sono luoghi di evangelizzazione silenziosa".

In proposito il vescovo ha ricordato che il Congresso mariano-mariologico, in programma dal 4 all'8 settembre 2008 a Lourdes, sul tema: "Le apparizioni della Vergine Maria: fra storia, fede e teologia", terrà conto della rinnovata attrattiva esercitata dai santuari, ed in particolare dai santuari mariani.  Per quanto riguarda un possibile pellegrinaggio del Santo Padre a Lourdes in occasione dei 150 anni delle apparizioni, il vescovo Perrier ha assicurato la presenza di Benedetto XVI - "anche se per il momento non conosciamo la data". Il vescovo di Lourdes ha sottolineato che: "Nell'ampia missione della Chiesa, abbiamo individuato dodici settori nei quali Lourdes ha una certa competenza, grazie al suo messaggio iniziale ed ai suoi 150 anni di storia. La missione della Chiesa in ognuno dei suddetti settori sarà illustrata, nel corso dell'anno giubilare, da pellegrinaggi, incontri o iniziative che, da lungo tempo, hanno assunto tali caratteristiche. La missione della Chiesa con i malati sarà illustrata dai pellegrinaggi dell'U.N.I.T.A.LS.I.".

 

Lunedì 18 febbraio, in occasione della festa di Santa Bernadette, si celebrerà l'inizio della "quindicina delle apparizioni": "la Signora chiede a Bernadette di recarsi ogni giorno alla grotta. Bernadette promette e mantiene fede alla sua promessa, nonostante tutte le difficoltà". Il 25 marzo si ricorda la sedicesima apparizione della Vergine alla giovane veggente: "In questo giorno, festa dell'Annunciazione, la Signora" - ha ricordato il Vescovo Perrier - "dice infine il suo nome: "Io sono l'Immacolata Concezione'". Continuando con il programma giubilare, il Vescovo Perrier ha precisato che in coincidenza con la Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney (Australia), nel luglio 2008, dal 15 al 20 dello stesso mese, a Lourdes è prevista l'animazione di gruppi di giovani artisti cristiani. Il "cammino del Giubileo" che i pellegrini sono invitati a seguire, va simbolicamente dal Battesimo all'Eucaristia e comprende quattro tappe: il battistero parrocchiale dove fu battezzata Bernadette; l'abituro dove abitò la famiglia Soubirous dal novembre 1856. L'abitazione nella sua miseria ed oscurità fa risaltare il carattere paradossale delle preferenze divine (...). Il cammino verso la Grotta. L'entrata dalla porta Saint-Michel, il passaggio sotto le arcate e l'attraversamento della Grotta e la Cappella del ricovero dove Bernadette ricevette la prima Comunione il 3 giugno 1858. Il Giubileo è stato occasione di numerose pubblicazioni, destinate a tutte le età e a persone di cultura cristiana diversa. Una Messa del Giubileo è stata composta dal Maestro di Cappella dei Santuari, Fra Jean-Paul Lécot. I mosaici che rappresentano i Misteri Luminosi del Rosario sulla facciata della Basilica di "Notre-Dame du Rosaire", realizzati da Padre Marko Ivan Rupnik, in omaggio a Papa Giovanni Paolo II, saranno inaugurati l'8 dicembre. Nel corso dell'Anno Giubilare si prevede a Lourdes un afflusso di 8 milioni di pellegrini.

 

Ma chi era Bernadette?  

Bernadette Soubirouns nacque il 7 gennaio del 1844 da François Soubirous e da Louise Castérot. La grande carestia e povertà che colpì la Francia aumentò la miseria della famiglia. Purtroppo Bernadette non era nella migliori condizioni fisiche, perchè malata di asma. Ma ella aveva uno spirito religioso anche se non praticava la pia pratica del catechismo. La famiglia era bene amata da tutti i quali ammiravano la grande armonia che regnava in essa, nonostante i numerosi problemi che la affliggevano. Per contribuire al mantenimento della famiglia Bernadette fu affidata ad una famiglia di amici presso Bartrès, impiegata nella sorveglianza e pascolo delle greggi e come cameriera presso la loro taverna. I Soubirous si trasferirono in una malsana cella dell'antica prigione de la rue Haute, denominata Le Cachot. Nel 1857, nell'anno che precedette le apparizioni, il padre François Soubirous, fu accusato di furto.

 

 

 

Prima Visione ( 11 febbraio 1858)
L'11 febbraio 1858, mentre Bernadette, quattordicenne, insieme alla sorella ed alcune amiche raccoglievano le legna da ardere vicino alla grotta di Massabielle, ebbe la prima visione di ciò che descrisse come "una piccola signora giovane" in piedi in una nicchia nella roccia. Bernadette affermò che la "bellissima signora" le aveva chiesto di tornare alla grotta ogni giorno per quindici giorni e riferì anche che la signora vestiva un velo bianco, una cinta blu e una rosa dorata su ogni piede e teneva nelle mani un Rosario. Le giovani che erano in sua compagnia dissero di non aver visto nulla. L'identità dell'apparizione - nelle parole di Bernadette - rimase sconosciuta fino alla diciassettesima visione; fino ad allora la giovane di Lourdes si limitò a chiamarla semplicemente "Acquero" (pronuncia "acherò"; nel dialetto locale significa pressappoco quella là, una maniera di riferirsi ad una generica figura femminile). Ma la visione di Bernadette non venne accettata all' istante dalla popolazione.

 

Terza Apparizione 

Per la prima volta la Signora rivolge la parola a Bernadette e le chiede di ritornare alla grotta per i successivi quindici giorni.

Sesta Apparizione
La voce si è sparsa e Bernadette viene seguita alla grotta da circa cento persone. Nelle apparizioni successive la folla cresce, alla quindicesima saranno circa ottomila. Al termine Bernadette è interrogata dalla polizia.

 

Nona Apparizione (25 febbraio)
Su richiesta della Signora, Bernadette scava con le mani nel terreno e trova una sorgente d'acqua.

Dodicesima Apparizione
Si verifica il primo presunto miracolo: una donna di nome Caterina Latapie immerge il suo braccio slogato nell'acqua della fonte e riacquista la mobilità dell'arto.

 

 

LOURDES OGGI 

A distanza di 150 anni il messaggio di Lourdes continua ad avere una sua attualità. Ancora oggi in cui l'umanità intera sembra disinteressarsi di Dio, le parole di Maria hanno un'attualità straordinaria. Preghiera e penitenza, il messaggio che la Vergine ha dato agli uomini attraverso la piccola Bernadette è stato riaffermato a Fatima e poi anche in altri luoghi dell'Infinito. Ancora oggi Lourdes continua a lanciare il suo messaggio. Un messaggio Cristocentrico che è rappresentato dalla processione eucaristica quotidiana, durante la quale avvengono sovente delle guarigioni. Un messaggio Mariano, che è rappresentato da quella processione ai flambeaux, che attesta come ogni cristiano è chiamato ad essere con Gesù e Maria  luce del mondo.

 

 

 

 

Dal testamento spirituale di S. Bernadetta Soubirus 

 

Maria,per i giorni in cui sei venuta,

e per quelli in cui non sei venuta,

saprò renderti GRAZIE in Paradiso.

Ma per gli schiaffi ricevuti, le beffe, gli oltraggi,

per quanti mi hanno presa per pazza,

per bugiarda,in malafede,

GRAZIE sin d'ora Maria!

Per non aver mai saputo scrivere bene,

per la memoria che non ho mai avuto,

per l'ignoranza e la stupidità,

ti RINGRAZIO di cuore ,Maria.

Perchè se al mondo ci fosse stata una bambina più stupida di me,

avresti scelto lei!

Per la mia mamma morta lontano,

per il mio povero papà che invece di abbracciare Bernardetta

mi chiamò suor Marie Bernarde,

GRAZIE,Gesù!

GRAZIE per aver riempito d'amarezza il tenero cuore che mi hai dato;

GRAZIE per madre Giuseppina che mi ha chiamata "buona a nulla"!

GRAZIE per le minacce di prigione solo perchè t'avevo vista, o Vergine santa.

Grazie, mio Dio,

per quest'anima che mi hai donato,

per il deserto e l'aridità interiore,

per la tua notte e i tuoi lampi,

per i tuoi silenzi e i tuoi fulmini,

per tutto, per te assente e presente,

GRAZIE, o Gesù!