“…con Te sulle strade della vita”

 

Il nostro IV anniversario!

16.02.2007 – 16.02.2011

 

 

Ebbene sì,  ci siamo, oggi la nostra bella Comunità Tabor celebra il suo IV anniversario di nascita.

Sono tanti i sentimenti che albergano nel cuore di ognuno di noi, specialmente nel cuore di chi può fregiarsi del titolo di “pioniere”.

Non servono tante parole per esprimere i sentimenti di gratitudine che in primis rivolgo nella mia preghiera al Signore per averci guidato e sorretto fino a questo punto.

Ricordo ancora con emozione e trepidazione il primo incontro ufficioso della comunità, quando nemmeno le parole sapevano spiegare cosa stava per accadere. In questi anni, abbiamo conosciuto momenti di sofferenza, di stanchezza e, per ultimo, ma non meno importante, abbiamo anche fatto esperienza dei tanti limiti umani, che alcune volte ci hanno fatto fare i conti con la nostra inadeguatezza rispetto a quello che il Signore aveva già in serbo per noi. Ma la grazia di Dio è stata più grande di noi e ci ha rivestito di una moltitudine di doni, di cui continuamente facciamo esperienza.

Vorrei ringraziare innanzitutto chi ci ha sostenuto fin dal primo momento, tanti tra i viandanti che credono in questo progetto e si sforzano di portare avanti gli ideali, il carisma della nostra Comunità.

Questo progetto è come un bambino che è nato e ha bisogno continuamente di cure. E’ fragile, piccolo, nascosto, come un fiore che nella sua bellezza conserva i sacrifici di chi con amore, ogni giorno, lo coltiva, lo concima e ne intravede i frutti.

Cosa dire a tutti quelli che si sentono parte di questa piccola, grande famiglia? Coraggio, ecco cosa mi sgorga dal cuore! Coraggio, per continuare ad essere viandanti, ovvero persone che si mettono ogni giorno in cammino per le strade, che il Signore affida a ciascuno secondo la propria vocazione, e annunciano il comandamento lasciatoci da Gesù: “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi” (Gv 15,12).

Coraggio, perché i viandanti sanno di non essere soli. Coraggio, perché ottengono in dono dal Signore la grazia di essere stati scelti come collaboratori per la edificazione del suo regno. Coraggio, perché dinnanzi alle tante difficoltà che incontrano non si lasciano prendere dallo sgomento umano, ma intravedono nella croce, il germe della risurrezione. Coraggio, perché i viandanti nel cuore hanno la voglia di portare sul Tabor tutti quelli che incrociano sul loro cammino.

E così, di getto, mentre dal mio cuore cerco di balbettare i tanti sentimenti che custodisco, cerco anche di esprimere con orgoglio e con amore le tante gioia che da quattro anni stiamo vivendo, seppur nella consapevolezza di non essere noi i protagonisti di questo sogno.

Fondamentale è stato e continua ad essere l’aiuto di chi crede sia importante “mettersi in gioco”. Lo abbiamo fatto attraverso tante iniziative e lo continueremo a fare, facendo in modo di testimoniare non solo a parole ma “con i fatti e nella verità” (1Gv 3,18), la grandezza di questo Dio, che al solo «eccomi» che possiamo esclamare, ci offre la possibilità di diventare ed essere realmente pescatori di uomini.

E’ questo il tema del nostra anniversario: “..con Te sulle strade della vita”. Sì, con Lui e non solo con noi stessi. I viandanti sanno benissimo che tutto quello che noi viviamo viene fuori da una chiamata che esige una impellente risposta di amore e di generosità, per continuare la missione che il Signore ci ha affidato.

Non scoraggiamoci, dunque, ma rinvigoriamo le nostre ginocchia vacillanti e, calcando le orme del Cristo trasfigurato, riusciremo a trasmettere la bellezza e la gioia di stare insieme. 

Vorrei, a conclusione di questo breve intervento, lanciare un appello a tutti voi, carissimi amici vicini e lontani, lo stesso appello che duemila anni fa il Signore lanciò a dodici suoi collaboratori e amici prima di salire al cielo: "Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura" (Mc 16,15). Non esistono confini o limiti per questa missione. E’ missione quando cerchiamo di vivere bene il nostro ruolo in famiglia, è missione quella che ogni uomo è chiamato a realizzare nel proprio ambiente di vita e di lavoro, è missione per chi crede ancora in una vera azione politica e decide di pagare di persona, è missione quella di chi, in tutti i modi possibili, cerca attraverso la sua generosità di aiutare i poveri in difficoltà, ed è missione soprattutto quella di chi si rivolge alle tante persone che ancora oggi non conosco il Signore Gesù. Che fare? Aderire? Retrocedere? Aver paura? Fermarsi sulle comode mete raggiunte? No, i viandanti della carità sono pronti ancora una volta a gettare le reti sulla Sua Parola ed insieme camminare con Gesù sulle strade della vita!

 

Auguri di cuore a tutti, buon anniversario nell’Amore di Dio e della Vergine Madre che sempre ci accompagna, ci sostiene e ci conduce!!!

 

 

Don Fabio e L.d.C.