...con occhi nuovi!

 

 

Carissimo/a,

la bellezza svariata dei colori, l’intenso profumo dei fiori appena sbocciati, la brezza leggera del venticello caldo, che accarezza sfiorando la nostra pelle, ci ricorda che è arrivata l’estate! Questa stagione meravigliosa apre ai nostri occhi uno scenario meraviglioso e il nostro cuore esulta per la bellezza del creato e la bontà del suo Creatore. L’inverno è dunque ormai passato, portando via la nostalgia di una primavera che ha ceduto il suo posto al tepore di questa stagione, appena rinata. Non so quali siano i sentimenti che si annidano nel tuo cuore, i miei si trasformano in nuove emozioni, nel cuore tanti desideri, spazi infiniti di libertà, voglia di rendere più bella la stagione della vita, l’invito a lasciarsi coccolare dalla bellezza mozzafiato di albe e tramonti che si alternano dando vita a nuovi orizzonti…questa è l’estate! Questo tempo favorevole per il riposo del corpo e soprattutto dello spirito ci viene offerto dalla provvidenza quale occasione speciale di revisione, di modifica e, perché no, anche di rimessa a punto. Il rischio che potremmo correre è quello di sciupare gli attimi di questo periodo, lasciandoci trascinare in balia di onde tempestose, che portano, ahimé, alla morte. Siamo chiamati a prevenire ogni pericolo e, soprattutto, ad equipaggiarci affinché ogni istante sia vissuto con consapevolezza e ancor più in pienezza. Marcel Proust ebbe a scrivere: “Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi”. Sono anche io d’accordo, il vero problema di oggi è non avere più occhi nuovi. Molte difficoltà che affrontiamo ogni giorno sono provocate proprio da questa carestia di occhi nuovi che sappiano vedere. Diceva don Tonino bello: Gli occhi che abbiamo sono troppo antichi. Fuori uso. Sofferenti di cataratte. Appesantiti dalle Diottrie. Resi strabici dall'egoismo. Fatti miopi dal tornaconto. Si sono ormai abituati a scorrere indifferenti sui problemi della gente. Sono avvezzi a catturare più che a donare. Sono troppo lusingati da ciò che "rende" in termini di produttività. Sono così vittime di quel male oscuro dell'accaparramento, che selezionano ogni cosa sulla base dell'interesse personale. A stringere, ci accorgiamo che la colpa di tante nuove povertà sono questi occhi vecchi che ci portiamo addosso. Di qui, la necessità di implorare "occhi nuovi”. Cosa contemplano i tuoi occhi? Mi piacerebbe  chiederti: cosa guardano? in cosa restano stupiti? Sono occhi che piangono o occhi che ridono? Un antico e saggio proverbio dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima, ed infondo è vero. Tutto quello che i nostri occhi guardano, viene depositato nel cuore, e tante volte facciamo fatica a rigettare via i frutti negativi di sguardi poco edificanti. Guardare con occhi nuovi significa fare le pulizie generali dell’anima, renderla più bella, più matura, direi pronta per accogliere lo sposo. Per questo ti invito a chiedere, in questo tempo di svago e di riposo, un trapianto di occhi nuovi, per poter essere in ogni momento capace di vedere i segni dell’amore di Dio, per saper vedere in chi ti vive accanto ogni giorno il riflesso gioioso della bellezza di Dio, per continuare ad Amare, questa volta non più attraverso gli occhi imbruttiti del mondo, ma attraverso cornee nuove, quelle che solo il Signore sa donare, le stesse con le quali il Signore continua a guardare te. Ovviamente, tutto questo può avvenire solo se nelle tue giornate estive troverai un po’ di spazio da dedicare al tuo rapporto con il Signore. In maniera particolare, il collirio, che aiuterà i tuoi occhi a diventare nuovi, sarà la Parola di Dio e la partecipazione frequente ai sacramenti della Eucaristia e della Riconciliazione. I tuoi occhi usciranno nuovi, vivi, veri, sinceri, guariti! Ti aiuti la Vergine Maria, Ella, che seppe guardare tutti attraverso gli occhi nuovi del suo Figlio risorto, ti accompagni in questi giorni d’estate, per poter anche tu, da oggi, non accontentarti più di avere occhi che vedono solamente, ma sia spinto dal desiderio di avere e di vedere….con occhi nuovi!

Uniti nella preghiera vicendevole, ti auguro buona estate 2007.

 

 

 

                                                                                                                                                    In Cristo

                                                                                                                                        Don Fabio Di Martino