LA CROCE…
Crudele incisione nella storia dell’uomo
Guardiamo alla Croce e lasciamoci interpellare da questa crudele incisione che ha condizionato la storia del mondo. Guardiamo senza paura a questo strumento della nostra vergogna… e della nostra salvezza. A quella Croce abbiamo consegnato il corpo dell’Amore. Volendocene disfare una volta per tutte, lo abbiamo inchiodato definitivamente in modo che non possa più muoversi. Ma proprio in questo modo rimane per sempre in mezzo a noi. A quella croce abbiamo inchiodato l’amore!
Il volto della sofferenza
La croce è certamente un dolore grande per Gesù. Questo, però, non significa che la croce sia il suo ideale. Gesù non è venuto per morire in croce, ma per “fare la volontà del Padre suo”, per ubbidire a Dio e testimoniarlo, non tirandosi indietro di fronte ad alcuna difficoltà, neppure di fronte al momento più drammatico della vita, quando avrà il coraggio di dire: “Padre, nelle tue mani affido il mio Spirito”.
L’ideale di Gesù non è il dolore! Anche di fronte alla contraddizione, Gesù perdona, non invoca la vendetta di Dio, ma il perdono. La croce è una parola che interpreta il dolore dell’uomo. Chiamare croce il dolore dell’uomo significa metterlo in rapporto con la croce di Gesù. Il dolore acquista la possibilità di un senso nel momento in cui gli si dà un nome che è “croce”. Chiamando croce il dolore, il cristiano ha una pretesa: che questa realtà così difficile e misteriosa abbia in sé una possibilità di senso, proprio come la croce di Gesù non è stata l’ultima parola.
La meraviglia di fronte alla croce
Di fronte a questo Dio crocifisso ogni uomo è interpellato a meravigliarsi e a lasciare da parte i propri criteri di valutazione, per capire e credere. San Paolo, nella sua prima lettera ai Corinzi, proprio nel primo capitolo (1 Cor 1,18-20), ci presenta la meraviglia dei Greci e dei Giudei, che li porta a non credere, perchè morire in croce è illogico, è folle: un Dio non può abbassarsi a questo livello! Per i Greci un Dio non si lascia schiacciare dall’autorità costituita, non perdona, ma punisce, è forte e lo dimostra.
Gesù non è semplicemente colui che subisce, ma è il protagonista di quanto accade: vive come gesto di amore un gesto di odio. E questo gesto è compiuto gratuitamente, anche per i nemici. San Paolo è molto chiaro: “Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Rm 5). Dio ci precede sempre e non aspetta la nostra conversione per perdonarci.
Allora di fronte al crocifisso la meraviglia giusta è quella del centurione che, pur essendo pagano, vedendolo spirare in quel modo, disse: “Veramente quest’uomo era il Figlio di Dio!”. Questa è la meraviglia, è la chiave di accesso alla fede!
Riflessione Personale
Prova a sostare in silenzio davanti a Gesù, crocifisso per amore. Lasciati guardare da Lui…
Prega, ringrazia, meravigliati, a Lui affida tutta la tua vita.
“Guardiamo a Gesù che stende le braccia verso i due lati: verso il peccatore che si è rivolto a Lui, ma anche verso l’altro, che guarda altrove. Queste due braccia superano i confini del tempo e dello spazio e ci raggiungono per incontrarci dove siamo, senza eccezioni.
In questo abbraccio vogliamo gustare il calore di un Dio che piange con noi. Piange con me prete, che ogni giorno annuncio la Parola di Dio come fosse cosa di mia proprietà, incapace di lasciarmi commuovere. Piange con te, giovane in ricerca, che ti accontenti di sensazioni e non ti accorgi che Lui ha una senso da regalarti. Piange con te, uomo e donna del duemila, che dietro l’etichetta di cristiano nascondi una vita piena di immoralità! Piange con te, straniero e senza terra, che cerchi gioia e felicità, e trovi un’Italia incapace di raccogliere le tue lacrime. Piange con te, missionario che hai voluto rimanere in terra di missione ed ora hai una rivoltella alle tempie.
Su quella Croce tutto è compiuto!
Da quel Venerdì l’uomo sa di avere un Dio che non si accontenta di parole: l’uomo sofferente sa che mai più soffrirà da solo, l’uomo incompreso sa che almeno Uno lo comprende…
TRATTO DA VARIO MATERIALE REPERIBILE IN RETE