Incontro di comunità 5 maggio 2011

 

 

 

 

"La Signora di tutti i popoli"

 

 

A cura di Emilia Della Monica

 

 

Questa sera, dopo l’intenso periodo quaresimale che ha visto la comunità Tabor vivere momenti di grande spiritualità nel monastero di San Bartolomeo, i viandanti della Carità ritornano su in collina, all’Oasi Francescana, per riprendere le consuete ed eccezionali attività di catechesi. La serata ha però in serbo un incontro particolare. Sono infatti ospiti, sicuramente d’onore, Padre Patrizio e Suor Eugenia della Famiglia di Maria, accompagnati dai fratelli seminaristi Luigi ed Andrea.

La platea è cospicua e si avverte nell’aria l’interesse verso questo giovane sacerdote, non italiano, che trasmette, attraverso il suo italiano un po’ incerto, la forza e la passione verso la sua missione: far conoscere al mondo la Vergine Maria, definita la Signora di tutti i Popoli.

É interessante ascoltare l’excursus storico che egli fa delle apparizioni mariane a partire dal 1830, con l’apparizione alla Rue du Bac a Parigi, durante la quale la Madonna ci rivelò la Medaglia Miracolosa. É proprio  questo evento formidabile che da’ inizio all’Epoca mariana, infatti egli ci fa notare che in nessuna altra epoca anteriore la Madonna aveva fatto sentire il suo materno soccorso e la sua presenza in così tanti luoghi diversi. Pensiamo ad esempio alle tante apparizioni riconosciute dalla Chiesa: La Salette, Lourdes, Fatima, Knock in Irlanda, Beauraing e Banneux in Belgio. Avevamo particolarmente bisogno della sua potente presenza salvifica perché proprio negli ultimi 180 anni Satana, come mai prima, aveva cercato e cerca di distruggere i popoli e la Chiesa in un attacco frontale a DIO. Se con l’apparizione di Rue du Bac ha avuto inizio l’Epoca Mariana, con la venuta della Signora, la Madre di tutti i popoli ad Amsterdam negli anni tra il 1945 e il 1959, l’epoca Mariana raggiunge il suo apice, ossia il suo coronamento. Verso la fine della seconda guerra mondiale, in Olanda, il 25 marzo del 1945, festa dell’Annunciazione, la Madonna  appare ad una semplice donna di quarant’anni, Ida Peerderman.  In 56 apparizioni,  la Madre di tutti i popoli parla per ben 14 anni alle singole nazioni, rivolgendosi al Papa, ai vescovi, ai  consacrati, alle famiglie, a tutti gli uomini di buona volontà. Quale madre amorevole, Ella ci mette in guardia contro la perdita della fede, la corruzione morale, le calamità e la guerra. Ella desidera salvarci da una grande catastrofe mondiale, che ci minaccia, per guidarci in una nuova epoca pervasa di  Spirito Santo, un’epoca di pace. Per questo la Madre di tutti i Popoli ci ricorda la preziosità e la forza divina dei Sacramenti, particolarmente della SS. Eucaristia. Lei ci chiede specialmente l’amore, tanto che un giorno la veggente vide la parola AMORE scritta a grandi lettere nel firmamento. La Madonna riconduce, per questo, gli uomini presso la Croce, il culmine dell’amore, sorgente di Misericordia. I messaggi della Madonna ad Amsterdam sono particolari anche perché in essi Ella ha descritto dettagliatamene come doveva essere dipinta la sua immagine. Lo scopo è che gli uomini, meditando l’immagine, dovranno comprendere perché  Maria è nostra Madre. Ma non basta dire che Maria è nostra madre, perché madre di Gesù e che con LUI Ella ha portato anche noi nel suo grembo, ma ci sono altre tre ragioni, ed è proprio questo che si evince dall’immagine di Amsterdam:

 

1.      Maria è nostra Madre perché CORREDENTRICE; in unione con il nostro e suo redentore, ha sofferto per noi. Ella sotto la croce ha partorito l’umanità ad una vita nuova. Per questo la vediamo sull’immagine in piedi davanti alla croce luminosa, illuminata totalmente da questa luce. Come sulla Medaglia Miracolosa, non si può separare la Madre dalla Croce né la Croce da sua Madre. Intorno ai fianchi porta una fascia che Ella stessa spiega essere il panno che avvolgeva i lombi di Gesù, per farci intendere l’unione inseparabile tra la Corredentrice e il Redentore. Nelle mani della Madonna si vedono le piaghe trasfigurate, un simbolo che mai avevamo associato alla Madonna, ma esse sono la testimonianza dell’immane sofferenza della Madre sotto la Croce!

Giovanni Paolo II, nell’udienza Generale del 4 maggio 1983, disse: "Il Padre voleva che Lei, chiamata alla più totale cooperazione al mistero della Redenzione, fosse integralmente associata al sacrificio e condividesse tutti i dolori del Crocifisso".

 

2.      Maria è anche la Madre di tutti noi, perché come MEDIATRICE, in unione con il suo figlio divino, trasmette grazie a tutti i popoli. Sull’immagine, questo viene rappresentato con i tre raggi di luce, che fuoriescono dalle sue mani forate, i raggi di Grazia, Redenzione e Pace, che inondano le pecorelle bianche e nere che simbolizzano il gregge di Cristo. Le mani trafitte, che diffondono Grazia, ci mostrano che da ogni sofferenza sopportata con amore sgorgano grazia e benedizione.

 

3.      Maria è anche Madre perché intercede come AVVOCATA davanti a DIO per noi, ci difende dal male e ci protegge da Satana. La realtà biblica ci fa vedere la Madonna che schiaccia la testa del serpente e lo vince, ma nell’immagine di Amsterdam il serpente non è più visibile perché esso è totalmente sconfitto. Infatti si vede la Madonna che poggia i piedi sul pianeta, in particolar sull’Europa; Ella è veramente la Donna  vestita di sole descritta nell’Apocalisse.

 

 

E’stato particolarmente "emozionante" vedere il susseguirsi di immagini che suor Eugenia ci ha mostrato, per meglio esplicare il messaggio di padre Patrizio; le immagini, più eloquenti di ogni parola, ci hanno mostrato le calamità, le guerre, la corruzione, che già a Fatima la Madonna ci aveva preannunciato; le immagini, inoltre, ci hanno palesato il diffondersi a macchia d’olio del culto della Madonna di tutti i Popoli nei paesi più lontani e soprattutto dei suoi messaggi  di amore.

La Signora di tutti i Popoli ha dettato una breve e potente preghiera, per preservarci dal male e chiede che ciascuno preghi con le sue parole almeno una volta al giorno "per liberare il mondo, con questo titolo e per mezzo di questa preghiera, da una grande catastrofe planetaria" (messaggio del 10. 05. 1953). Per questo la Madonna chiede un’opera mondiale di divulgazione della preghiera e dell’immagine e inoltre ci invita a recitare il Santo Rosario, l’unica arma efficace contro l’azione del maligno. 

 

Invito personalmente ad approfondire ulteriormente la storia della Madre di tutti i Popoli perché tanto c’è ancora da sapere e conoscere.

 

 

Questa sera riprende anche l’abituale momento dell’agape, riprende alla grande festeggiando il compleanno del carissimo Ernesto, insostituibile viandante al quale noi tutti auguriamo un mondo di bene… e per finire buon compleanno alla dolce Maria Folius, che ha preparato delle torte eccezionali!!!

 

 

 

 

Signore Gesù Cristo,
Figlio del Padre,
manda ora il tuo Spirito sulla terra.
Fa' abitare lo Spirito Santo
nei cuori di tutti i popoli,
affinché siano preservati dalla corruzione,
dalle calamità e dalla guerra.
Che la Signora di tutti i Popoli,
che una volta era Maria,
sia la nostra Avvocata.
Amen