Incontro di Comunità 24 marzo 2011

 

 

"Mi basti Tu … ovvero cercatori dell’essenziale!"

 

2° incontro di Quaresima

 

 

A cura di Emilia Della Monica

 

 

Con l’ incontro di comunità di questa sera, continua il nostro percorso nella Quaresima e, per iniziare, don Fabio ci esorta ad aprire il cuore, affinché da questo incontro possiamo uscirne almeno un po’ rinnovati, affinché la Parola non ci scivoli addosso e si attualizzi nella nostra vita!

E’ con questo augurio che ci accingiamo ad approfondire il brano del Vangelo di Matteo, Gesù e Beelzebùl (Mt 12, 22-37), dove facciamo esperienza della guarigione di un indemoniato, cieco e muto. Questo miracolo "stupefacente" lo ritroviamo anche al capitolo 9, esso si ripete proprio perché anche noi, ancora una volta, possiamo avere la possibilità di riacquistare le facoltà "del vedere e del parlare"; stasera Gesù vuole guarirci dalla cecità e dal mutismo. In questo frangente, il cieco è colui che non vuole vedere, che non accetta la realtà così com’è, ma filtrata attraverso la maschera dei suoi desideri, delle sue paure, dei suoi limiti; il peccato lo fa abitare nelle tenebre. E’ muto perché il suo parlare non è più un comunicare se stesso con lealtà, non è più verbalizzare la verità: quanti giri di parole nella sua vita! Il Signore stasera ha un compito - dice don Fabio -"terapeutico"!

Il testo si apre con la reazione stupita della folla, sbalordita dall’aver assistito ad un evento a dir poco eccezionale, è uno stupore però dall’accezione negativa, perché non può essere stato Lui ad aver operato un tale miracolo: la folla ha già deciso che Lui non può essere il Messia nonostante abbia fatto opere eccezionali, nonostante davanti ai loro occhi si concretizzino le profezie, Lui no! Il figlio del falegname di Nazareth non può essere l’Atteso, è uno scandalo! Proprio come dirà san Paolo "lo scandalo della croce".

E’ qui che intervengono i soliti farisei, secondo i quali Gesù scaccia i demoni in nome dello stesso Beelzebul. Ma Gesù che legge i loro pensieri, risponde quasi filosofeggiando, evidenziando una contraddizione di termini in quanto, se questo fosse stato vero, se Satana scacciasse se stesso, il suo regno cesserebbe di esistere, ma il fatto che Gesù scaccia i demoni per mezzo dello Spirito Santo significava che il Regno di Dio era giunto in mezzo a loro! Il regno di Satana si erge sulla compattezza della sua coalizione, nessuno che lo cacci lo fa in accordo con lui. Solo lo Spirito di Dio può cacciare lo spirito del male. Satana non regna più, è Dio che regna attraverso Gesù. Chi nega che Dio operi quando ad operare è Gesù con la forza dello Spirito Santo non può essere perdonato, ha commesso bestemmia contro lo Spirito; non riconoscendo Dio operante in Gesù, si esclude volontariamente e caparbiamente dal perdono. La "parola infondata e vuota", che esce dal "cuore cattivo" non è una qualsiasi parola detta a vanvera, ma precisamene bestemmia contro lo Spirito Santo: chi la pronuncia ne renderà conto al giudizio di Dio! E’ importante ricordare che le nostre parole sono il giudizio di Dio su di noi!

 

Gesù, grande maestro, smaschera i farisei in sei "mosse"…

 

… Satana non è contro Satana. Egli è la creatura più astuta, più furba, più sensibile, lui subito consola con le sue lusinghe e le sue illusioni, ma dopo ti fa fare esperienza di desolazione! Gesù invece consola, perché è lì a condividere il dolore, la desolazione con te, ti compatisce, perché Lui stesso ha vissuto la provazione, Lui stesso ha cercato la compassione dei discepoli nell’Orto degli Ulivi; chi di noi non ha vissuto momenti in cui poter contare su qualcuno con cui con-dividere, qualcuno che patisse-con noi, che ci aiutasse ad alleggerire il fardello … Questa prima argomentazione ci aiuta a capire che il male ha una sua coesione, molto più forte del bene; si pensi ad  esempio ad una setta, ad un’associazione a delinquere, o alla stessa camorra: in esse non si devono rispettare né la libertà né la verità. Chi si pone questi  imperativi deve invece confrontarsi e talora scontrarsi con opinioni, modi di vivere, realtà completamente diverse e, di conseguenza, c’è meno coesione. Per questo essere dei seguaci di Cristo non è facile!

 

… Gesù smaschera i farisei ai quali dice … "se Io scaccio i demoni  per mezzo di Beelzebul, i vostri figli (adepti) per mezzo di chi li scacciano?...

Perché in fondo era lecito agli esorcisti giudei scacciare i demoni  in nome di Dio e non lo era per Gesù? I farisei interpretavano la realtà secondo i loro interessi, fino ad arrivare alla menzogna, screditare Gesù per accreditare se stessi. Quante volte anche noi, nelle tante discussioni di ogni giorno, non vediamo le ragioni dell’altro, facciamo prevalere prepotentemente il nostro smisurato ego, ma non mai la libertà e non mai la verità!

 

… Il segno della venuta del Regno di Dio è la vittoria del bene sul male, un male che ci fa mentire e non comunicare. Quindi, dice Gesù: "se Io scaccio i demoni per mezzo dello Spirito di Dio, è giunto per voi il regno …" E’ giunto quindi il regno del più forte, che viene a vincere quello del forte. Gesù è l’ISKILOS, il più forte che è venuto a legare il male e a liberare l’uomo. Se scegliamo di essere dalla parte del più forte, di Gesù, siamo liberi, altrimenti siamo con il male; il messaggio è chiaro: il decisivo della nostra esistenza è stare con LUI, il Figlio, quindi dalla parte dei fratelli, del bene che unisce, con la chiesa intesa come ecclesia cioè comunione. Egli ci ricorda …"Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde!".

 

… "Perciò vi dico: «l’uomo è scusabile se si inganna sulla divinità di Gesù, velata dalle umili apparenze umane,ma non lo è se volontariamente chiude gli occhi e il cuore alle opere evidenti dello Spirito. Negandole, egli rigetta la salvezza». Qualunque bestemmia è perdonata, questo è consolante, c’è perdono per tutto, la Misericordia di Dio sovrabbonda su tutto, basti pensare alle parole dell’inno alla Carità di San Paolo.

Quindi i farisei negavano l’evidenza dell’opera di Gesù, che liberava dal male, il loro interesse li portava oltre, conoscevano la verità, ma non volevano ammetterla! L’uomo stesso si trova a dover scegliere ogni giorno da che parte stare coscientemente:. Agire scegliendo la strada facile del male, mentire la verità: è questa la  malafede, principio di ogni male, ovvero sapere di aver sbagliato, ma non ammetterlo e per questo non poter essere perdonati "né in questo mondo né in quello futuro!".

 

Allora siamo chiamati a riconoscere il male, a convertirci, a metterci in cammino, a questo scopo ci è data la Quaresima. Il male non può essere bene, la tenebra non può essere luce, se sto in una stanza buia non posso dire che vedo, non posso pensare che in fondo Dio è buono e mi perdonerà; abbiamo buttato, dice don Fabio, la Misericordia sulle bancarelle dei mercatini rionali.

Il brano continua con una metafora esplicita, questo continuo mentire alla Verità è frutto di un cuore cattivo … "dal frutto infatti si riconosce l’albero".

Il bene e il male non stanno fuori da noi, ma dentro! E’ inutile attribuire agli altri le nostre colpe, le azioni nascono dalle intenzioni; la parola è la massima azione dell’uomo, essa ha il potere di capovolgere, di distorcere la realtà, per questo bisogna essere attenti, perché le parole utili ci rendono liberi, quelle inutili ci rendono schiavi!

Questo brano mira alla guarigione del cuore: se usciamo dal peccato contro lo Spirito siamo perdonati, bisogna venir fuori dalla menzogna, dobbiamo riconoscerci ciechi e muti e ravvisare il nostro male; in questo arduo compito ci viene incontro Gesù con i Sacramenti, lasciamoci guarire da LUI, impegnandoci nell’onestà, nella trasparenza, nell’amore verso il prossimo, investiamo insomma nell’eternità, perché, come ci ricorda don Fabio, in fondo 100 anni passano in fretta!

Per meglio approfondire il concetto di conversione e di salvezza, che stasera don Fabio ha approfondito per noi, egli ci suggerisce la lettura di alcuni passi biblici come di seguito riportati:

At 5,1-11;   Gv 9,39-41;   Lc 11,14-25;   Eb 10,26-39;   Rm 11

 

 

Buon proseguimento di cammino quaresimale a tutti voi!