
L'incontro Tabor del 14 gennaio 2010...
«I segni del Regno»
RIFLETTERE E
INTERROGARSI
La presenza del male nel mondo è grande e apre
numerosi interrogativi. I mezzi di comunicazione vi dedicano un’attenzione quasi
esclusiva. Può nascere una cultura della sfiducia, del fatalismo, della resa.
È importante credere fortemente che Dio è più forte del male: con Gesù ha
inaugurato il suo regno di misericordia e lo ha impiantato come germe di
salvezza nella nostra storia. Ogni gesto di bene e di amore è segno del regno di
Dio presente in mezzo a noi. Nella Chiesa siamo chiamati a impegnarci per
vincere il male, accogliendo e portando nel mondo i segni del Regno, in cammino
verso il suo pieno compimento.
Quali tentazioni e difficoltà avvertiamo nei confronti della fede? Quali attese di liberazione dal male sono oggi più presenti?
Cosa comporta per la nostra vita l’agire vittorioso di Gesù contro il male, e qual è il senso dei miracoli da lui compiuti?
Nella nostra relazione con Dio, in quale misura ci riconosciamo peccatori bisognosi di perdono e come di fatto accogliamo la sua misericordia?
Perché
Gesù ha voluto la comunità dei credenti? Quale luce viene a noi dalla nostra
esperienza di comunità?