COMUNITA’ TABOR
I viandanti della carità
Iniziamo oggi il cammino dell’Avvento:
la notte è avanzata, il giorno è vicino:
viene a visitarci dall’alto Cristo Signore,
la Luce vera che illumina ogni uomo,
il Sole che disperde le tenebre,
lo splendore del Padre,
che non conosce tramonto.
Per la grazia della sua venuta,
anche noi, che un tempo eravamo tenebra,
siamo luce nel Signore
e possiamo camminare incontro a Lui
con le lampade accese.
In questo tempo santo,
celebriamo il Padre con il Figlio nello Spirito Santo
in comunione con tutta la Chiesa
Proposta per vivere nella preghiera
il tempo di Avvento
I domenica di Avvento
2 dicembre
“Verranno molti popoli e diranno:
Venite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perché ci indichi le sue vie
e possiamo camminare per i suoi sentieri”
(Is 2,3)
Vieni, Signore Gesù! Come i primi cristiani, vigiliamo protesi al ritorno di Cristo. Questo spazio aperto verso il futuro ci riconcili con il tempo, ci permetta di non perderci nelle occupazioni del presente, attendendo e accogliendo la tua grazia, che porta a compimento la vita.
8 dicembre
Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria
“Ti saluto, o piena di grazia:
il Signore è con te”
(Lc 1,28)
Sii piena di gioia o Maria, perché il Signore è con te e da te viene a noi, per risanare l’umanità intera. Ti ringraziamo perché il tuo “sì” è stato il terreno dove ha posto la sua dimora il Figlio di Dio. Ave Maria!
II Domenica di Avvento
9 dicembre
“Un germoglio
spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore”
(Is 11,1-2a)
Signore, il futuro migliore che tante persone cercano tra noi, può diventare possibile anche grazie all’accoglienza di ogni persona. Insegnaci lo spirito dell’accoglienza, che cerca il tuo volto in ogni persona
III domenica di Avvento
16 dicembre
“Si rallegrino il deserto e la terra arida,
esulti e fiorisca la steppa.
Come fiore di narciso fiorisca;
sì, canti con gioia e con giubilo. […]
Dite agli smarriti di cuore:
Coraggio! Non temete; ecco il vostro Dio”
(Is 35,1.4a)
In questa domenica della gioia, insegnaci a riconoscere, la vera fonte di ogni gioia: la tua presenza, che ci raggiunge nell’Eucarestia celebrata nella Chiesa e nella compagnia dei nostri fratelli di fede
IV domenica di Avvento
23 dicembre
“Giuseppe, non temere di prendere con te Maria,
tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù:
egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”.
(Mt 1,20-21)
Signore, aiutaci a leggere i sorprendenti segni della tua presenza: Gesù nasce bambino, e rinnova la terra. Ogni fatica e ogni dolore vengono illuminati da Te. Vieni, Signore!
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Avvento, tempo di…
Attesa: tutta la vita cristiana è un’attesa. In Gesù le promesse di Dio hanno trovato compimento. Oggi, l’umanità e la creazione attendono il giorno della piena liberazione dal male
Fede: è l’atteggiamento di chi accetta senza pretendere tutto e subito. Nella nostra vita Dio mette dei segni che ci guidano fino a lui.
Preghiera: è un segno di povertà. Chi prega riconosce che non è tutto nelle sue mani, impara a dipendere, come un figlio. Ma la preghiera di lode apre il nostro cuore alla grandezza di Dio.
Solidarietà: è il modo con cui vivere la fede nel presente e con cui accogliere fin d’ora il Signore che viene (cfr. Mt 25). Corrisponde al desiderio di Dio, di riunire l’umanità in una sola famiglia.
Vigilanza: è il contrario della superficialità. Chi vigila, sa prendersi cura, è capace di amare davvero e di vivere fino in fondo.
Il profeta Isaia
È uno dei protagonisti di questo periodo liturgico: raccoglie le promesse fatte da Dio nell’Antica Alleanza.
È un testimone di speranza: guarda alla storia con gli occhi di Dio.
È un testimone di pace: solo in Dio si può avere la riconciliazione degli uomini tra di loro e degli esseri umani con la creazione.
È un testimone del Messia: san Girolamo lo presenta quasi come un evangelista dell’Antico Testamento.
In Avvento ci accompagnano le sue pagine che annunciano Gesù, Figlio di Davide.
San Matteo
È l’evangelista che raccoglie le parole di Isaia e degli altri profeti.
Nella vicenda di Gesù vede il compimento delle promesse: finalmente Dio realizza le sue parole!
Ogni pagina del suo vangelo è attenta a mostrare il legame tra Dio e la nostra storia; solo in Lui si attua la nostra speranza.
Matteo ci guida ad accogliere la persona di Gesù di Nazaret, che è il Dio-con-noi.
Una parola su…
La Novena di Natale
Cos’è
È una forma di preghiera non liturgica che precede la festa del Natale
Come è strutturata
Nelle sue diverse forme comprende comunque il canto delle profezie riguardanti la venuta del Messia, che esprimono la fede e l’attesa dell’Antico Testamento. Con il popolo di Israele condividiamo questa preziosa eredità di fede e di vita spirituale. Ogni giorno della Novena troviamo anche un’invocazione a Gesù, contenente uno dei titoli del Messia.
Perché?
Questa preghiera ci aiuta a prepararci interiormente alla celebrazione della solennità di Natale. Anche le cose più grandi, se vengono fatte senza attenzione, rischiano di essere vissute in modo superficiale e di non avere particolari conseguenze sulla nostra vita.
Le letture e i canti che incontriamo nella Novena di Natale, mentre ci riconducono nell’alveo di una importante tradizione di fede, ci fanno anche assaporare e gustare la bellezza e il valore di questa festa.