Focolai di preghiera

16 gennaio 2011

 

 

 

 

 

"Sia fatta la Tua volontà!"

 

 

 

Canto iniziale: "Ti esalto Dio mio re"

 

 

 

Introduzione

 

Riprendiamo con gioia il cammino del tempo ordinario, che la Chiesa ci offre per meglio meditare tutti gli avvenimenti accaduti nella vita di Gesù. Lo splendore di Dio fatto uomo che abbiamo contemplato nel suo Natale ci aiuta a non sentirci soli nel cammino della vita, ma soprattutto ci dona il coraggio e la forza di essere testimoni della Sua presenza. Ogni cristiano è chiamato a compiere la volontà di Dio senza nulla anteporre al progetto di salvezza che Egli il giusto giudice, Padre supremo di misericordia e di bontà, ha scritto per ogni suo figlio. Chiediamo dunque al Signore che ci aiuti a fare la sua volontà per meglio conoscere ed attuare il suo progetto di amore nella nostra vita.

 

Nel nome del Padre, del Figlio……

 

 

 

Invocazione allo Spirito Santo

 

Spirito Santo, dono di Dio all'anima mia, io rimango attonito per l'emozione e l'ammirazione, pensando a te. Non trovo nulla che possa dire la felicità intima che provo, sapendoti ospite mio dolcissimo e vita divina in me. Come acque inondanti, l'anima è sopraffatta dalla quiete, dall'amore, dalla contemplazione saporosa di te. Io sono stupefatto per tanta degnazione; penso alla tua bellezza, stupenda oltre ogni dire e immaginare; penso alla tua inesauribile ricchezza di grazia, di doni, di virtù, di frutti e beatitudini. Penso alla tua tenera bontà, che ti spinge ad abitare in me. Tu hai tutto, tu puoi tutto, tu mi vuoi dare tutto. Sono in uno stato di ammirazione commossa, nonostante la mia miseria, che mi fa essere l'ultimo della terra. Ti benedico, ti adoro, ti ringrazio, ti chiedo tutto. Dammi tutto, o Spirito Santo.

 

Preghiamo il Salmo 139, se siamo insieme a qualche altro viandante è bene pregarlo a cori alterni, altrimenti se da soli, lo preghiamo lentamente.

 

 

 

Salmo 139

 

Signore, tu mi scruti e mi conosci,

tu sai quando seggo e quando mi alzo.

Penetri da lontano i miei pensieri,

mi scruti quando cammino e quando riposo.

 

Ti sono note tutte le mie vie;

la mia parola non è ancora sulla lingua

e tu, Signore, già la conosci tutta.

 

Alle spalle e di fronte mi circondi

e poni su di me la tua mano.

Stupenda per me la tua saggezza,

troppo alta, e io non la comprendo.

 

Dove andare lontano dal tuo spirito,

dove fuggire dalla tua presenza?

Se salgo in cielo, là tu sei,

se scendo negli inferi, eccoti.

 

Se prendo le ali dell’aurora

per abitare all’estremità del mare,

anche là mi guida la tua mano

e mi afferra la tua destra.

 

Se dico: «Almeno l’oscurità mi copra

e intorno a me sia la notte»;

nemmeno le tenebre per te sono oscure,

e la notte è chiara come il giorno;

per te le tenebre sono come luce.

 

Sei tu che hai creato le mie viscere

e mi hai tessuto nel seno di mia madre.

Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;

sono stupende le tue opere,

tu mi conosci fino in fondo.

 

Non ti erano nascoste le mie ossa

quando venivo formato nel segreto,

intessuto nelle profondità della terra.

 

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi

tutto era scritto nel tuo libro;

i miei giorni erano fissati,

quando ancora non ne esisteva uno.

 

Quanto profondi per me i tuoi pensieri,

quanto grande il loro numero, o Dio;

se li conto sono più della sabbia,

se li credo finiti, con te sono ancora.

 

Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,

provami e conosci i miei pensieri:

vedi se percorro una via di menzogna

e guidami sulla via della vita.

 

Gloria al Padre….

 

 

 

Alleluia, Alleluia!

 

Giovanni 6, 37-40

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli, tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò,  perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

 

 

 

Riflessione al Vangelo

La volontà del Padre è anzitutto il disegno globale di Dio sull’universo e la storia. È il meraviglioso disegno per il quale il Padre “ci ha predestinato ad essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà”, come scrive Paolo nella Lettera agli Efesini (1, 5-6). La volontà del Padre è che tutti noi diventiamo figli in Gesù. E ancora Paolo afferma: “Il Padre ci ha fatto conoscere il mistero della sua volontà… il disegno

cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra” (vv. 9°. 10b).

È questo disegno, questa volontà di Dio che noi chiediamo si compia.

La stessa parola sia fatta la tua volontà può tuttavia riferirsi anche a ogni singola espressione della volontà di Dio. […] Potremmo dunque dire che la volontà del Padre è il suo amore efficace per noi, è il disegno che Dio porta avanti costantemente operando la nostra salvezza, è lo stupendo progetto richiamato da Gesù nel discorso dopo la moltiplicazione dei pani: “La volontà del Padre mio è che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna” (Gv 6,40) […]

Questa volontà deve essere fatta anzitutto da Dio; è lui che compie il suo piano di salvezza. Allora l’invocazione diventa un auspicio, un augurio: Compi, o Padre, il tuo disegno di salvezza sul mondo, venga il tuo regno! Riunisci tutti in Gesù Cristo, prepara la pienezza della vita per i tuoi figli!

Però anche noi compiamo la volontà di Dio giorno dopo giorno; la sua volontà è pure opera nostra e, in questo caso, l’invocazione è una preghiera perché il Padre sostenga la nostra fragile volontà, perché possiamo adempiere in ogni cosa quanto vuole da noi [...]

Noi domandiamo che quanto si compie già in cielo - inteso come il luogo nel quale Dio si rivela in pienezza agli angeli, ai santi, quale luogo dove Dio regna senza ostacoli e senza resistenze, dove la sua volontà si compie perfettamente, senza ambiguità – noi domandiamo che lo stesso si compia anche sulla terra […]

Nel Padre nostro Gesù ci invita a guardare coraggiosamente al luogo dove Dio si rivela in pienezza, a pregare alla luce delle realtà definitive. Il cammino dell’uomo non è un incerto vagare nel buio; Gesù ci fa comprendere come questo cammino, la storia del mondo ha il suo riferimento nel piano divino d’amore, che il Padre ha realizzato nei cieli, nella Gerusalemme celeste e che qui inizia a compiersi; il cielo comincia a venire sulla terra.

 

Silenzio

 

 

 

Ricordare le intenzioni di preghiera affidate alla nostra comunità e la nostra comunità stessa.

 

 

 

Preghiera per la nostra comunità  

 

O Signore, apri il nostro cuore e comprenderemo le Parole del Figlio tuo. 

Aiutaci a camminare nella via dei tuoi sentieri 

e a non anteporre nulla alla tua volontà. 

Fa’ che ognuno di noi possa essere seminatore 

di speranza, di pace e di perdono. 

I nostri occhi sappiano diffondere 

lo sguardo penetrante del tuo Amore 

e riuscire a vedere le necessità e le sofferenze dei fratelli. 

Le nostre mani siano capaci di stringere legami autentici e duraturi, 

non solo con chi ci ama, 

ma anche e soprattutto con coloro che ci odiano e ci perseguitano,  

affinché tutti possano sentirsi afferrati dal tuo paterno soccorso. 

I nostri piedi si impegnino a solcare le tue orme 

per arrivare fino agli estremi confini della terra 

e poter andare verso chi, a causa del dubbio, del dolore si è fermato 

e non ha più la forza di riprendere il cammino. 

Fa’ che le nostre parole siano sempre ispirate da Te, 

per poter infondere in ogni uomo, ed in particolare in chi soffre, 

la gioia di chi si sente amato e consolato. 

Manda il tuo Spirito, affinché sappiamo discernere 

quali vie portano alla schiavitù del peccato 

e quali invece alla pienezza dell’incontro con Te. 

Dacci il coraggio di saper dire no a tutto quello 

che ci allontana da Te e ci induce alla tentazione 

e la forza per intessere la nostra vita di opere buone, 

per poter essere testimoni credibili 

della tua presenza in mezzo a noi.

Aiutaci a non lasciarci prendere dalla bramosia di possedere, 

ma a saperci sempre affidare alla tua Divina Provvidenza, 

a non lasciarci afferrare dalla gelosia,

 ma a saper essere motivo di unione con tutti i nostri fratelli. 

E soprattutto aiutaci a non cadere nella trappola 

di chi si sente già arrivato, 

per continuare ad essere veri viandanti della Carità, 

portatori di Amore per le strade della vita. 

La nostra Comunità Tabor sia per tutti luogo accogliente, 

dove poter fare esperienza di Te, del tuo Amore 

e vivere in pienezza la stravolgente bellezza 

della tua Trasfigurazione. 

La Vergine Maria ci tenga per mano e, discesi dal monte, 

ci indichi la strada che porta a Te, 

per arrivare un giorno a contemplare in eterno 

il volto glorioso della tua misericordia.

 

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen

 

 

 

Canto finale: “Cammineremo nella Libertà”