Per pregare….
V.: Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Ass. Amen.
V.: In questa momento di preghiera ci mettiamo alla presenza di Gesù per lasciarci interpellare da lui, cercando di scoprire quanto sia importante per noi essere membra vive e vitali della Chiesa. Ogni vocazione cristiana nasce, vive e ha possibilità di realizzazione solo quando si diventa sempre più parte viva e responsabile di una comunità. Per ognuno di noi ciò si avvera se diventiamo pietre vive di questa comunità. Sia il Signore a rischiarare il nostro cuore e farci comprendere l’importanza di essere “un cuor solo e un’anima sola” per essere autentici testimoni della sua Parola.
Atto Penitenziale
O Signore ti chiediamo perdono se troppo spesso mettiamo la tua Parola in secondo ordine, lasciando emergere prima di tutto la nostra povera parola umana. Perdonaci se abbiamo dato ascolto ad altre parole al di fuori della tua Parola, dimenticando che solo tu “hai parole di vita eterna”. Entra nel nostro cuore, bussa alla nostra porta e risveglia in noi il seme della tua Parola seminato nei nostri cuori!
Ass. Signore Pietà
O Signore tu ci inviti al banchetto eucaristico, perdonaci se troppe volte siamo stati superficilai nell’accostarci a te, unico pane di vita. Perdonaci se tante volte siamo venuti all’Eucaristia “da soli”, isolati, non avendo capito che l’Eucaristia è segno concreto di comunione tra noi. Perdonaci, o Signore, per tutte le volte in cui siamo usciti di Chiesa e non ti abbiamo reso testimonianza nel nostro ambiente di vita. Entra nel nostro cuore, bussa alla nostra porta e risveglia in noi il desiderio di accostarci a te con sincera verità.
Ass. Signore Pietà
Ti chiediamo perdono, o Signore perché pensiamo che pregare significa solamente buttar fuori parole dalla bocca; troppe volte, o Signore, le nostre preghiere non vengono dal cuore ma solamente dalla lingua. Perdonaci se abbiamo perso la capacità del silenzio interiore, quel sano silenzio che ci permette di parlare con te, di sentire la tua voce. Perdonaci se a volte abbiamo ritenuto la preghiera un gesto da compiere da soli, dimenticando che le prime comunità pregavano anche assieme, nella comunità e in famiglia, coscienti che la preghiera edifica la comunione. Entra nel nostro cuore, bussa alla nostra porta e risveglia in noi il desiderio di pregare genuinamente, senza mai stancarci.
Ass. Signore Pietà
Ti chiediamo perdono, o Signore se la nostra carità e la nostra comunione con coloro che vivono accanto a noi è troppo spesso frutto di calcolo e di speculazione, e non tanto gesto squisito di generosità evangelica. Perdonaci, o Signore, se nella nostra comunità parrocchiale non mettiamo a disposizione le nostre qualità, i nostri carismi per il bene di tutti. Entra nel nostro cuore, bussa alla nostra porta e risveglia in noi il desiderio di servirti in tutti coloro che vivono accanto a noi.
Ass. Signore Pietà
Colletta
V. O Signore, aiutaci a vivere sempre di più nella nostra comunità come i primi cristiani. Solo così potremmo dire di essere “un cuor solo e un’anima sola”; solo così saremo testimonianza concreta di una vita vissuta secondo la tua Parola.
Tu ci perdoni sempre, quando siamo pentiti di vero cuore: abbi misericordia di noi, perdona i nostri peccati e guidaci alla vita eterna. Amen.
In ascolto della Parola
1ª Lettura: Esodo 19,3-8a. 16-20b
In quei giorni, Mosè salì verso Dio, e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: “Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all’Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatto venire fino a me. Ora, se darete ascolto alla mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me una proprietà particolare tra tutti i popoli; mia infatti è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa”. Queste parole dirai agli Israeliti». Mosè andò, convocò gli anziani del popolo e riferì loro tutte queste parole, come gli aveva ordinato il Signore. Tutto il popolo rispose insieme e disse: «Quanto il Signore ha detto, noi lo faremo!». Il terzo giorno, sul far del mattino, vi furono tuoni e lampi, una nube densa sul monte e un suono fortissimo di corno: tutto il popolo che era nell’accampamento fu scosso da tremore. Allora Mosè fece uscire il popolo dall’accampamento incontro a Dio. Essi stettero in piedi alle falde del monte. Il monte Sinai era tutto fumante, perché su di esso era sceso il Signore nel fuoco, e ne saliva il fumo come il fumo di una fornace: tutto il monte tremava molto. Il suono del corno diventava sempre più intenso: Mosè parlava e Dio gli rispondeva con una voce. Il Signore scese dunque sul monte Sinai, sulla vetta del monte, e il Signore chiamò Mosè sulla vetta del monte.
Orazione:
V.: O Dio dell’ alleanza antica e nuova, che ti sei rivelato nel fuoco della santa montagna e nella Pentecoste del tuo Spirito, fa’ un rogo solo dei nostri orgogli, e distruggi gli odi e le armi di morte; accendi in noi la fiamma della tua carità, perché il nuovo Israele radunato da tutti i popoli accolga con gioia la legge eterna del tuo amore. Amen
Vangelo Luca 4,14-30
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. Si recò a Nazareth, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione,e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi,e predicare un anno di grazia del Signore.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi». Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui, nella tua patria!». Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro».
All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.
Meditazione e Silenzio
V.: Signore Dio, Creatore di ogni luce,
che illumini ogni cosa,
vieni incontro alla nostra fede
perché non subisca il fascino delle tenebre,
illumina la nostra speranza
perché ci manteniamo nella pace;
fà che il tuo Verbo ci sia unico Maestro
e noi lo seguiamo, Luce del mondo,
affinché non camminiamo nelle tenebre
ma abbiamo la luce della Vita.
Canto: Tu sei la mia vita
Tu sei la mia vita, altro io non ho.
Tu sei la mia strada, la mai verità.
Nella tua parola, io camminerò,
finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai.
Non avrò paura, sai, se Tu sei con me:
io ti prego resta con me.
Credo in Te Signore, nato da Maria.
Figlio eterno e santo, uomo come noi.
Morto per amore, vivo in mezzo a noi:
una cosa sola con il Padre e con i tuoi.
Fino a quando, io lo so, Tu ritornerai,
per aprirci il Regno di Dio.
Tu sei la mia forza, altro io non ho.
Tu sei la mia pace, la mia libertà.
Niente, nella vita ci separerà:
so che la tua mano forte non mio lascerà.
So che da ogni male Tu, mi libererai,
e nel tuo perdono vivrò.
V. Signore Dio, Luce senz’alba né tramonto,
tu che di luce rivesti il giorno
e di pace ricolmi la sera,
manda a noi il tuo Santo Spirito
che infiammi la nostra carità;
non permettere che il male,
la colpa e l’errore, né l’odio,
la discordia o l’ingiustizia,
turbi la dolcezza che ogni sera e ogni giorno
tu ci dai nel tuo Amore. Amen.
Preghiera dei Fedeli
V.: Formando un cuor solo ed un’anima sola con tutti i nostri fratelli nella fede, rivolgiamo al Padre la nostra supplica: perché effonda il suo Spirito sull’umanità intera.
Diciamo insieme: Ascoltaci, Signore.
Padre, tu non abbandoni mai noi, tuoi figli e ci offri sempre la tua misericordia. Fa’ che la Chiesa, guidata dal tuo Spirito sappia riconoscere nella vita di tutti i giorni i segni e i prodigi della tua presenza, e sappia rispondere sempre generosamente al tuo invito di lavorare nella vigna, preghiamo.
Tu che chiami ogni uomo a lavorare nella tua vigna, rendici umili e capaci di accogliere chi a prima vista ci sembra lontano da te, perché ha risposto di no alla tua chiamata. Perdona la nostra superbia che ci fa credere di essere dei cristiani di prima classe e fa’ che affidandoci unicamente alla tua misericordia ritroviamo la via del ritorno a te, preghiamo.
Tu che chiedi un amore più grande a coloro che chiami a seguirti da vicino, sostieni tutti quei giovani chiamati alla vita consacrata, perché animati dalla sapienza e dalla forza dello Spirito annuncino senza mai stancarsi Cristo Gesù, Signore, e siano servitori del tuo popolo, preghiamo.
Tu non abbandoni mai il tuo popolo, e malgrado i nostri peccati ci mostri la tua onnipotenza con la misericordia e il perdono. Fa’ che la nostra comunità, non priva di difetti e di peccato, nutrita dalla forza del pane della Vita e dalla Parola che salva, sia sempre più testimone del tuo amore misericordioso per essere di esempio a tutti coloro che chiami nella tua vigna che è la Chiesa, preghiamo.
Per mezzo dì Gesù, tuo Figlio, ci hai aperto le porte del tuo Regno. fa’ che i nostri fratelli e le nostre sorelle defunti, che per mezzo del Battesimo sono stati sepolti con Cristo e sono morti al peccato, possano partecipare pienamente alla gloria della risurrezione, preghiamo.
V: O Padre, fonte di ogni bene, ascolta la preghiera dei tuoi figli. Concedi a noi di condurre una vita pienamente ispirata al tuo vangelo, così da essere annuncio efficace e concreto della tua risurrezione.
Per Cristo nostro Signore. Ass. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli……
Preghiera Finale:
Noi t’invochiamo, Signore Iddio:
Tu conosci ogni cosa e niente ti sfugge,
maestro di verità.
Hai creato l’universo e vegli su ogni essere.
Tu guidi alla verità quelli che stanno nelle tenebre,
nell’ombra della morte.
Tu vuoi salvare tutti gli uomini
e far loro conoscere la verità.
Tutti insieme ti offriamo lodi
e inni di ringraziamento
per glorificarti con tutto il cuore e ad alta voce.
Ti sei degnato di chiamarci, istruirci, invitarci;
ci hai concesso sapienza e intelligenza nella verità, per la vita eterna.
Ci hai redenti con il sangue prezioso
e immacolato del tuo unico Figlio
da ogni traviamento e dalla schiavitù.
Ci hai liberati dal maligno
e ci hai concesso gloria e libertà.
Eravamo morti e ci hai fatti rinascere,
anima e corpo, nello Spirito.
Concedici di guardare,
cercare e contemplare i beni del cielo
e quelli della terra.
Così per la forza della grazia
sarà resa gloria alla tua maestà onnipotente,
santissima e degna di lode,
in Gesù Cristo tuo Figlio diletto
con lo Spirito Santo nei secoli dei secoli.
Amen.
Salve Regina Madre di misericordia…..
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