Editoriale

2007 III Anniversario Comunità Tabor 2010
«In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che
ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima
di espiazione per i nostri peccati»
1 Gv 4,10
Carissimi Amici viandanti,
è con grande gioia che ci prepariamo a vivere il III anniversario della nostra comunità Tabor. Sono così tanti i sentimenti e i ricordi che ci portiamo nel cuore, che sarebbe difficile elencarli tutti, ma nello stesso tempo sono così vivi nel nostro cuore e nella nostra mente che sono impossibili da cancellare.
Permettetemi di rivolgere un primo pensiero a quelli che tra di voi, come me, sono i pionieri di questa fantastica avventura. Ricordo ancora i volti e le emozioni provate in quel famoso incontro di tre anni fa, che inaugurava per noi un cammino pieno di Dio e pieno di amore. A questi fratelli sento di dire “grazie”: il vostro impegno, la vostra perseveranza e l’amore che avete in tante circostanze dimostrato alla comunità ci hanno fatto arrivare fino ad oggi, nonostante le tante salite che abbiamo dovuto affrontare. Di certo, alcuni si sono fermati, altri hanno deciso di non continuare, ma anche a loro va il mio ringraziamento, perché seppur in maniera diversa hanno contribuito a far crescere questa nostra bella famiglia.
Il secondo pensiero è rivolto agli ultimi arrivati, quelli cioè che avendo accettato di partecipare alla nostra ultima “festa di accoglienza”, hanno poi deciso di unirsi a noi e percorrere insieme questo cammino. Il grazie che mi sgorga dal profondo del cuore è per la voglia che si legge nei vostri occhi e nei vostri cuori e per la freschezza del vostro entusiasmo, che ci aiuta a percorrere le vie di Dio: proprio a voi dico in maniera particolare: “non mollate, guardate sempre avanti e non fermatevi durante il cammino, noi più “anziani” tra voi siamo pronti a sostenervi in qualsiasi momento!”.
Un ultimo ringraziamento, non prima di averlo elevato a Dio sopra ogni altro, va a tutti quelli che nel corso di questi anni si sono affiancati a noi, a quelli che ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci, a chi ci dice anche solamente: “grazie perché mi avete fatto riscoprire come è bello seguire il Signore”, “grazie perché tra voi ho trovato la mia seconda famiglia”… A questi fratelli e sorelle dico: “siete il nostro orgoglio e siamo felici di metterci a vostro servizio, per farvi comprendere ogni giorno sempre di più la gioia che ci portiamo dentro quando tentiamo di balbettarvi le Parole di Dio”.
Insomma, questo III anniversario della nostra Comunità ci incoraggia a proseguire nel nostro cammino di viandanti, ma soprattutto ci ridona la speranza di seguire Gesù, che ci ha amati per primo e, come eredità, ci ha lasciato l’esempio più alto, la lezione d’amore più grande, ovvero: “Amare Lui e Amare i nostri Fratelli!”
Forza viandanti della carità, siate le sentinelle del mattino, siate la voce di Dio nel cuore degli uomini, siate la luce che ridona splendore ai cuori accecati dalle tenebre del peccato, siate il sale che dà sapore a tutti quelli che vivono lontano da Dio, siate la casa costruita sulla roccia, per poter essere dei veri testimoni della fede, che giorno e notte ringraziano il Signore per le continue meraviglie che opera nella nostra vita!
Auguri di cuore a tutti e buon anniversario!
Con l’affetto di sempre,
Don Fabio
