L’Opera de Paris
Con la realizzazione dell'Opera di Parigi doveva prendere l'avvio uno stile Napoleone III. Il risultato fu la realizzazione di una sontuosa costruzione neobarocca. Opera di Jean-Louis-Charles Garnier (1825-98), è il più grande palazzo dell'Opera del mondo. La facciata, preceduta dalla scalinata, è a due ordini: ad arcate e a loggia su colonne binate (sovrastate da un attico molto decorato). Le sette arcate del pianterreno sono alternate da figure allegoriche: da sinistra, la "Poesia", la "Musica", "l'Idillio", la "Retorica", il "Canto", la "Drammaturgia", la "Danza", il "Melodramma". All'interno, nel 1964, Marc Chagall realizzò l'affresco della cupola del salone, dominato dai colori rosso e oro. Monumentale lo scalone interno realizzato in marmo policromo detto "Escalier d'Honneur" (Scalone d'Onore).
Place de la Concorde
La
Place de la Concorde si trova all'intersezione fra il Louvre, L'Arco di Trionfo,
la Madeleine e il Palais Bourbon. Inizialmente fu scelta dal governo quale luogo
per la statua equestre di Luigi XV, e chiamata Place Luois XV. Durante la
Rivoluzione francese, la statua del re fu abbattuta, la piazza ribattezzata
Place de la Révolution e vi fu eretta la ghigliottina. Tra le 1343 persone che
su questa piazza furono decapitate, si ricordano: re Luigi XVI, Maria
Antonietta, Madame du Barry, Charlotte Corday, Danton e Robespierre con i suoi
sostenitori. Nel 1795, per purificarla da tutto il sangue versato durante la
Rivoluzione, la piazza prese il nome di Place de la Concorde. Nel 1833 fu
innalzato nel mezzo della piazza un pesante obelisco di granito rosa proveniente
da Luxor alto 23 m. e pesante 230 t., donato alla Francia da Muhammad Alì,
vicerè e pascià d’Egitto. Le otto statue femminili che ornano i quattro angoli
della Piazza rappresentano le principali città della Francia.
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