Rodi
Rodi è l'isola più grande del Dodecaneso, famosa per essere l'isola della Grecia dove il sole splende per più di 300 giorni all'anno. Conosciuta anticamente come "Isola delle Rose" e "Isola delle Farfalle" per la quantità di fiori e farfalle che inondavano le sue colline, Rodi, come narra la leggenda, nasce dall'amore di Elio, il dio del Sole, e della ninfa Rodo, figlia di Poseidone. Non fu, quindi, un caso che per cosi' tanti secoli il dio Sole fu venerato su Rodi o che questa venerazione diede vita ad una delle sette meraviglie del mondo antico, il Colosso di Rodi, a lui dedicato.
Iniziamo dalla vecchia città di Rodi, circondata da doppie mura, dove tutto
parla di un glorioso passato e delle gesta valorose dei Cavalieri di San
Giovanni. Le mura di Rodi furono edificate nel XIV secolo, seguendo il tracciato
delle precedenti, rifatte dopo l’assedio turco del 1480. Dotate di torri
d’avvistamento e bastioni, sono considerate un capolavoro d’architettura
militare. Diverse porte d’accesso alla città, la più affascinate la Porta S.
Caterina o Porta Marina, dalle due torri merlate.

Porta Marina

Le Mura della città vecchia viste dall’esterno:
al centro della foto, alcune palle di cannone
Lungo gli stretti vicoli e percorrendo le vecchie strade lastricate di pietre e sassi, ci si imbatte in siti degni di nota, a cominciare dal Palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri, la cui costruzione risale al XIV secolo: fu trasformato in prigione durante il periodo ottomano, distrutto nel 1856 e ricostruito sotto il dominio fascista. Il palazzo si trova al termine della celebre Via dei Cavalieri, la strada più suggestiva di Rodi, lungo la quale erano situati gli “alberghi delle lingue”: d’Italia, di Francia, di Spagna e di Provenza, che davano ospitalità ai Cavalieri di San Giovanni. L’Ospedale dei Cavalieri, che si trova all’inizio dell’omonima via, ospita ora il Museo Archeologico, dove fanno bella mostra monili, monete preziose, gioielli e pietre preziose, anfore risalenti a millenni fa.

Palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri

Cortile del palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri

Via dei Cavalieri
Inoltre, sempre all’interno delle mura che delimitano la città vecchia, si possono visitare il Museo d’Arte Moderna ed il Museo delle Arti Decorative. Ovviamente, questo tour culturale può essere accompagnato da una sosta in uno dei tanti ritrovi del mercato o delle piazzette della città vecchia, per gustare un “gyros pitas” o qualche altra specialità. Nella città vecchia, inoltre, gli amanti dell’artigianato potranno acquistare tappeti tessuti sotto i propri occhi, sculture, quadri e tanti oggetti rigorosamente “hand made”!
I resti della Rodi antica, invece, sorgono al di là delle mura, su una collina che sovrasta sia la città vecchia sia la nuova (la nuova ha visto la sua nascita ed il suo sviluppo sotto il dominio fascista).

L’Acropoli di Rodi

L’Acropoli di Rodi: lo Stadio
Rodi è famosa anche per la bellezza delle sue spiagge e le sue acque limpide: ben 31 spiagge dell'isola sono premiate con la Bandiera Blu della FEE (Foundation for Environmental Education) per la qualità delle loro acque.
La costa orientale è un continuo alternarsi di baie incastonate tra gli scogli:
Kalithea, con spiagge attrezzate e diversi punti presso cui ristorarsi, Faliraki
dalle acque trasparenti e spiagge sabbiose; Kalathos e Kiotari praticamente
incontaminate; Lindos, uno dei luoghi più suggestivi dell'Egeo, a
circa 50 Km da Rodi, con le sue casette bianchissime, le viuzze del borgo e
l'antica acropoli sulla cima della rupe scoscesa (si arriva salendo più di 300
gradini e percorrendo viuzze molto strette); l'insenatura Anthony Quinn
circondata da pinete e la baia di S. Paolo.

Spiaggia di Faliraki
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Lindos: l’Acropoli
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Lindos: l’Acropoli
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Lindos: l’Acropoli
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Lindos: Baia di S. Paolo
Nella punta a sud dell'isola di Rodi è situato il ventoso Capo Prasonissi, frequentato dagli amanti del windsurf. La spiaggia di sabbia compresa tra le due baie durante l'alta marea viene in parte sommersa dall'acqua, uno spettacolo da non perdere: la lingua di terreno separa due mari differenti che, con le loro innumerevoli onde che giungono a riva da est e da ovest, si mescolano tra di loro e celano la lingua di terra.

Capo Prasonissi : a sinistra il Mar Egeo, a destra il Mar Mediterraneo
Tornando a nord verso la città di Rodi dalla costa occidentale più esposta al vento che soffia da Nord-Ovest si trovano le spiagge di Apolakia, quelle di Monolithos (con il suo castello sul mare), Kamiros, Kremasti e Trianda. Ma, appunto, il vento non sempre permette di godere di una perfetta giornata di sole sulla costa occidentale.
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Monolithos: castello
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Monolithos: la baia vista dal castello
Per chi ha voglia di addentrarsi alla scoperta di altri luoghi, da segnalare Archangelos, con i suoi laboratori di ceramica e tessitura;
Petaloudes, ovvero la famosa Valle delle Farfalle, paradiso terrestre immerso nel verde con corsi d'acqua e fiori variopinti; Embonas, famosa per la produzione di vino e souma, un liquore molto simile alla nostra grappa, da abbinare alle specialità di carne alla griglia, offerte dai ristoranti del posto.

Petaloudes: Valle delle Farfalle
Rodi potrà soddisfare, in definitiva, tutte le vostre esigenze: mare, sole, arte, buona cucina ed abitanti molto ospitali. Cos’altro si può desiderare?