Sardegna settentrionale e Corsica meridionale
Il viaggio di questo mese ci porta in Gallura, punto strategico per visitare spiagge e isole da sogno. Più precisamente, il nostro punto di partenza è Santa Teresa di Gallura, situata a Nord Ovest dell’isola sarda.
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S. Teresa di Gallura – Rena Bianca
La Rena Bianca è la spiaggia del paese. Per raggiungerla è sufficiente seguire una delle tante strade e scalinate dalla piazza della chiesa. La spiaggia è protetta dal vento di ponente dalla penisola di Municca e dall' isolotto di Municchedda. Il versante di levante è protetto invece dal promontorio ove si erge la Torre di Longonsardo. Durante le belle giornate è possibile ammirare la costa della Corsica che dista poco più di 11 miglia. La spiaggia è formata da una sabbia finissima dai riflessi rosa per la presenza di minuscoli frammenti di corallo. L'acqua assume mille tonalità dal blu al turchese, al verde; rimane bassa per alcuni metri dalla riva, risultando adatta per i bambini.
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S. Teresa di Gallura - Valle dell’erica
La Valle dell’Erica si trova nel Comune di S. Teresa di Gallura, dal cui centro dista circa 10 km. L'arenile si presenta con un fondo di sabbia mediamente fine, di colore ocra, alternata a imponenti scogli di granito. Il panorama circostante, con vista sull'isola di Spargi (Arcipelago della Maddalena), è molto suggestivo e si apre tra un alternarsi di piccole spiaggette riparate dai venti, intervallate da scogli di granito tra i quali si inseriscono delle piccole piscine naturali.
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S. Teresa di Gallura - Conca Verde
La spiaggia Conca Verde dista solo un km dalla Valle dell’Erica, lo spettacolo è incantevole, grazie alla macchia mediterranea e agli alberi d’alto fusto che la circondano. La spiaggia è con sabbia fine, dalle tonalità ocra e dorate, alternata a scogli di granito. Non è grandissima, ma con un po’ di cammino si possono raggiungere insenature e calette che offrono una giornata di mare all’insegna del relax più totale. Compagni di bagno, con molta probabilità, saranno i ricci di mare: occhio ai piedini delicati!
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S. Teresa di Gallura - Capo Testa
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Capo Testa è una penisola a sud di Santa Teresa di Gallura, da cui dista solo pochi km. Sullo stretto istmo, che unisce Capo Testa al resto della Sardegna, due spiagge (Rena di Levante e Rena di Ponente), racchiuse in scogliere con scogli perfettamente levigati e lisci e un mare dai colori splendidi, ospitano alcuni resti di colonne, non ancora rifinite, di età romana e i tracciati stradari di quell’epoca. Le foto svelano la bellezza di questo luogo e anche la difficoltà di accesso alla spiaggia (in alcuni tratti l’unico modo per accedervi, via terra, è calandosi con una corda!) Capo Testa , ai tempi dei Romani, era considerata un punto strategico e di notevole importanza economica, grazie al granito presente, che è stato utilizzato per edificare le colonne del Pantheon.
S. Teresa di Gallura - Capo Testa
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Castelsardo - panorama Castelsardo - veduta panoramica del porto
Castelsardo, meta del prossimo ritiro estivo dei viandanti, è un borgo medievale che si affaccia al centro del golfo dell’Asinara, la sua costa è rocciosa e con tante insenature, salvo la spiaggia di “Lu Bagnu”. Per chi desidera dedicarsi anche all’arte, oltre che al mare, vi segnalo alcuni siti:
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Castelsardo - Cinta del Castello dei Doria
Il castello dei Doria, di cui rimane la cinta muraria e la rocca interna, è aperto tutti i giorni dalle 09,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,30, il costo di biglietto è di 2,00 €. Al suo interno ospita il “Civico Museo dell’Intreccio del Mediterraneo”, che raccoglie gli oggetti tipici dell’artigianato sardo e dell’intero bacino del Mediterraneo.
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Castelsardo - Cattedrale di Sant’Antonio Abate
La cattedrale di Sant’Antonio Abate, risalente al Cinquecento, in stile tardo gotico, è affiancata da un campanile in stile aragonese. Al suo interno si può visitare il “Museo Diocesano Maestro di Castelsardo”, che ospita alcuni celebri dipinti dell’anonimo pittore sardo del Quattrocento, noto, appunto, come Maestro di Castelsardo. Il costo del biglietto è di 2,00 €.
Per maggiori informazioni, vi segnalo un link: http://www.insardegna.tv , su cui potrete visualizzare un video su Castelsardo.
Da Castelsardo si raggiungono, in meno di un’ora di macchina, i Caraibi!!!! Non sto ridisegnando le mappe geografiche, ma vi sto invitando ad andare a Stintino. Nessun commento è opportuno, ammirate le foto della spiaggia della Pelosa e...... sognate di essere lì!
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Stintino – La Torre Pelosa Stintino – La Pelosa
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Stintino – La Pelosa L’Asinara vista da La Pelosa – Stintino
Da S. Teresa di Gallura si raggiungono l’arcipelago della Maddalena e la Corsica. Il primo è raggiungibile grazie ad escursioni organizzate con imbarcazioni private, con annesso pranzo a bordo.
Bonifacio, invece, è raggiungibile con traghetti di linea in circa un’ora di navigazione.
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La Maddalena
L'arcipelago de La Maddalena è formato anche dal gruppo delle isole Budelli, Razzoli, S. Maria e Spargi (ed anche vari isolotti come Barrettini, Mortorio, Soffi, Nibani ed altri). Si tratta di una zona il cui pregio ambientale, determinato dalla natura del territorio, dall'assenza di insediamenti umani (nelle isole più piccole dell’arcipelago) e dalle caratteristiche del mare e delle coste, ne ha favorito la giusta fama turistica.
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Spargi – Cala Corsara
L'isola di Spargi è ben servita da barche da trasporto per i turisti, che attraccano al vecchio molo militare di Cala Corsara, presso una splendida spiaggia dall'acqua smeraldina; altre spiagge sono Cala Connari e Cala Granara, tutte sul lato orientale dell'isola. L'interno è intatto ed offre la possibilità di affascinanti ma difficili percorsi a piedi.
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Budelli - Spiaggia rosa Budelli - Spiaggia rosa
Da Spargi, generalmente, le barche portano i visitatori a Budelli, la più meridionale del gruppo di isole, dove si trova la famosa spiaggia Rosa, cosiddetta per il colore della sabbia, formata da gusci di animali marini sminuzzati dal mare; purtroppo i visitatori, in passato, ne raccoglievano un po’ per ricordo della vacanza. Ora la spiaggia non è più accessibile ai turisti, essendo stata posta sotto la tutela del WWF, al fine di evitare l’alterazione e distruzione totali della stessa.
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Isola di Santa Maria
L'isola S. Maria si trova a nord-est, ed è la più verdeggiante dell'arcipelago; vi si apre la splendida cala S. Maria con poche ville; consigliabile una passeggiata fino al faro di Punta Filetto, proseguendo magari fino all'isola la Presa, per poi costeggiare le varie cale e calette che danno sul canale tra l'isola e Budelli.
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Bocche di Bonifacio
Le Bocche di Bonifacio sono uno stretto di mare largo circa 12 km e profondo fino a 70 m; esse separano la Corsica dalla Sardegna, segnando così la frontiera tra Francia ed Italia. Il nome deriva dall’omonima città corsa, fondata nel IX secolo dal margravio Bonifacio, che ne fece una fortezza. La città ha subito varie dominazioni, considerata la sua posizione strategica. Nel borgo medievale alcune targhe ricordano gli ospiti illustri che vi hanno soggiornato.
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Bonifacio
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Bonifacio. L’edificio, proprietà del conte Cattaciolo, ospitò l’imperatore Carlo V
(sul cui impero non tramontava mai il sole), dal 3 al 6 ottobre 1541.
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Bonifacio. Nel 1793, in quest’edificio, soggiornò Napoleone Bonaparte, durante il periodo in cui gli fu affidato il comando della guarnigione del forte.
Non mi resta che augurare buone vacanze a tutti!
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