VI CAMMINO DELL'ANGELO

Cari amici viandanti, la nostra comunità Tabor non va mai in vacanza!
Il 1 agosto 2011 avremo la gioia di poter partecipare al VI CAMMINO DELL'ANGELO, ovvero l'appuntamento diocesano fissato per i giorni 31 luglio-1 agosto, nato con l'intento di rinnovare l’antico culto per l’Arcangelo Michele sul Monte Faito e di riscoprire in tutti i suoi aspetti, storici e naturalistici, una Montagna, che da sempre è stata legata alla vita economica e religiosa delle genti di Castellammare di Stabia e della Penisola Sorrentina. Unendo la tradizione alla devozione, tanti saranno i pellegrini che ripercorreranno a piedi, con l'aiuto del CAI (Club Alpino Italiano - sottosez. di Castellammare di Stabia ), le strade percorse dai Santi Catello e Antonino, per onorare l'Arcangelo Michele, che apparve ai due patroni nel VI secolo d.C.
Per conoscere dettagliatamente il programma, a partire dal giorno 31 luglio, vi invitiamo a visitare il seguente sito, all'indirizzo www.sanmichelealfaito.it, sezione "Il Cammino dell'Angelo".
Il giorno 1 agosto, in particolare, saremo chiamati, come comunità, ad animare la Liturgia delle Lodi e la Santa Messa, che si terranno a partire dalle ore 5.30 del mattino nella Chiesa di S. Michele Arcangelo. Ci ritroveremo, pertanto, alle ore 4.00 davanti alla Villa Stabia.
Anche se l'orario è alquanto scomodo, ci auguriamo che in tanti potrete partecipare, poiché molto importante è per noi, in questo momento, dare sempre più visibilità alla nostra Comunità, soprattutto nella nostra diocesi. Ci auguriamo infatti che anche questo del Cammino dell'Angelo potrà essere un momento di evangelizzazione, occasione importante per conoscere nuovi viandanti, che speriamo potranno appassionarsi al nostro cammino di fede e alla nostra spiritualità e si uniranno a noi per proseguire sulla stessa via......
Ci vediamo il 1 agosto!
Don Fabio e L.d.C.
![]()
Preghiera del pellegrino dei Monti Lattari
Grazie Signore
per le gioie che ricevo
dalla montagna,
per la soddisfazione che si ha
quando si raggiunge la cima,
Ti prego perché
la cordialità, l'amicizia,
la disponibilità
che qui in montagna
diventano un fatto spontaneo,
lo siano nella vita quotidiana.
Grazie Signore,
perché la montagna mi ricorda
che ho bisogno degli altri.
![]()