BRUXELLES

INDIETRO

 

 

Bruxelles è  la città simbolo dell’Unione Europea, sede della Commissione Europea, della Nato e altri organismi internazionali, nonché capitale del Belgio. Sarà per la sua vocazione internazionale e per i flussi migratori che l’hanno vista accogliere tanta gente di paesi stranieri (infatti ci sono anche molti italiani), che Bruxelles, con i suoi abitanti, vi sorprenderà per il senso di accoglienza e di ospitalità che riserva agli innumerevoli turisti che la visitano in ogni periodo dell’anno. A differenza di altri luoghi, a Bruxelles potrete chiedere un’indicazione ad un passante, mescolando anche parole di diverse lingue: nessuno vi guarderà con sguardo impaziente, dicendo: “ma perché gli italiani non conoscono le lingue straniere? “. Ma daranno indicazioni fintanto che saranno sicuri di essersi spiegati bene. Del resto, in Belgio ci sono due lingue ufficiali: il fiammingo ed il francese, quindi il popolo belga è già abituato al mix linguistico. Inoltre, noi italiani gli abbiamo “regalato” una regina, Paola Ruffo di Calabria, moglie di re Alberto II, quindi siamo dei turisti privilegiati.

E noi italiani non sentiremo nemmeno la mancanza della cucina di casa: oltre agli innumerevoli ristoranti e cafè gestiti dai nostri connazionali lì emigrati, la cucina belga propone molti piatti gustosi, dalle zuppe di verdure agli antipasti e ai secondi di carne e di pesce, nonché una grande varietà di dolci. Unico neo, comune a tutto il mondo: il caffè, anche quello espresso, non assomiglia neanche lontanamente ai caffè dei bar di Napoli e provincia!

 

Le Palais Royal  (Palazzo Reale)  e le Palais de la Nation (Parlamento)

        

 

Maestosa residenza, in stile Luigi XVI, si trova di fronte al Palais de la Nation, sede del Parlamento belga, che è all’altra estremità del Parco reale. In questa residenza re Alberto II svolge le sue funzioni di Capo di Stato, è il cuore pulsante della monarchia costituzionale. Qui avvengono gli incontri con gli altri Capi di Stato, i ricevimenti ufficiali; alcuni appartamenti sono riservati proprio ai Capi di Stato in visita ufficiale.

 

Grand’Place o Groke Markt

                           

 

E’ la piazza principale di Bruxelles e tra le piazze più belle al mondo, tant’è che è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Gli stili degli edifici che la circondano sono i più svariati: lo stile Luigi XIV, gotico dell’Hotel de la Ville, sulla sommità della cui torre svetta la statua di St. Michel, patrono della città; barocco del palazzo dei duchi di Brabante. Nel 1695, molti edifici della piazza e delle zone adiacenti (ad eccezione de l’Hotel de la Ville), furono distrutti da un attacco d’artiglieria ordinato da re Luigi XIV. Furono ricostruiti nel XVIII secolo. La Grand’ Place è il centro della vita commerciale, politica e sociale di Bruxelles: ospita il mercato degli uccelli la domenica, il mercato dei fiori ogni giorno e svariate manifestazioni. Una foto non può dare l’idea delle bellezza di questa piazza. Vi invito, quindi, a cliccare sul seguente link:  http://www.visitonweb.com/wikipedia/grand-place-bruxelles-it.html: potrete ammirare la piazza a 360°

 

 Manneken Pis

                                                            

 

A due passi dalla Grand’ Place  la celebre statua in bronzo del "Manneken Pis",  simbolo di Bruxelles. E’ una statua in bronzo alta una cinquantina di centimetri, simbolo dello spirito indipendente ed ironico degli abitanti di Bruxelles. Diverse leggende intorno a questa statua: una di queste parla di un bimbo scomparso. Sua madre promise di erigere una statua nel luogo in cui l’avesse trovato, raffigurante ciò che stava facendo il bimbo al momento del ritrovamento. Un’altra narra del modo in cui questo bambino avrebbe estinto la  miccia di una bomba che i nemici avrebbero voluto usare per dar fuoco alla città. Al Manneken Pis sono offerti degli abiti in occasioni speciali, in particolare per onorare una professione. Al momento il Manneken Pis vanta un guardaroba da far invidia ai patiti dello shopping: più di settecento costumi.

 

Cathédrale Saints Michel et Gudule (Cattedrale di S. Michele e S. Gudula)

 

 

Come molti altri edifici, anche la Cattedrale dei Santi Michele e Gudula è un crogiuolo di stili. Le prime pietre della Chiesa Saint-Michel-au-Mont furono poste nel IX secolo. Nel 1047 vi furono poste le reliquie di Santa Gudula ed assunse il rango di collegiale. All’inizio del XIII secolo iniziarono i lavori di costruzione della vera e propria cattedrale, che presenta  i tratti gotici nella struttura. La cattedrale fu completata solo tre secoli più tardi, come testimoniano le statue degli Apostoli e il pulpito in stile barocco.

Atomium

 

 

Si trova all’interno del Parco Heysel, l’Atomium rappresenta la composizione di un cristallo di ferro, ingrandita di 165 miliardi di volte. Il monumento fu progettato dall’architetto André Waterkeyn e realizzato dagli architetti André e Jean Polack per l’Esposizione Universale di Bruxelles del 1958, a cui non avrebbe dovuto sopravvivere, essendo stato concepito per una durata di appena sei mesi. Ma la sua popolarità e il suo successo ne hanno fatto un elemento primario del paesaggio di Bruxelles. Sei  delle sue nove sfere  sono accessibili al pubblico. Il tubo centrale contiene l’ ascensore più veloce per l’epoca (5 metri al secondo) e consente di raggiungere la sfera più alta a 22 persone in soli 23 secondi. Restaurato dal 2004 al 2006, il rivestimento originario in alluminio è stato sostituito con uno in acciaio inossidabile.

 

Se avete bisogno di una pausa dopo questo tour, vi consiglio di rigenerarvi con una buona dose di cioccolata belga, rinomata quanto quella svizzera. Dove? Innanzitutto da Godiva, cioccolataio ufficiale di Corte, oppure da Galler. Entrambi si trovano nella Grand’ Place. Se vi trovate, invece, nei pressi di Place du Grand Sablon, godetevi le praline di Wittamer (anch’esso delizia i palati coronati) o le specialità di Pierre Marcolini, di chiara origine italiana.

                                                               

 

E dopo aver deliziato il palato, deliziamo gli occhi, con una visita ad un museo. C’è l’imbarazzo per la scelta:

 

Museo delle Belle Arti Di Bruxelles

 Comprende il Museo di Arte Antica, il Museo di Arte Moderna, il Museo Antoine Wiertz e il museo Constantin Meunier.

Le gallerie del Museo d’Arte Antica ospitano collezioni dal XV al XVIII secolo, da non perdere le opere dei maestri fiamminghi Bosch, Van Dyck, Rubens e Rembrandt e di maestri europei più recenti quali Van Gogh, Renoir, Monet e Gauguin.

Il museo d’Arte Monderna ospita le opere di artisti belgi, espressionisti quali Permeke e Wouterse surrealisti quali Magritte e Delvaux,nonché di maestri quali Picasso, Chagall, De Chirico.

 

Centre Belge de la Bande Dessinée" (Centro Belga del Fumetto)

 

Il Belgio, patria di tanti personaggi dei cartoni animati, tra cui i Puffi, non poteva non testimoniare questa sua vocazione. Nella vecchia sede dei grandi magazzini Waucquez, opera del grande architetto Horta, nel 1989 è stato inaugurato il Museo del Fumetto, il  più ricco del mondo, con una collezione di oltre 25.000 album, che raccoglie la storia del fumetto dalle origini alle creazioni contemporanee. Una tappa d’obbligo per gli appassionati e un sicuro luogo di divertimento per bambini e ragazzi.

 

 

INIZIO PAGINA