Carissimi Amici,
ormai stiamo per salutare l’anno 2007 ed entrare per grazia di Dio nel nuovo anno! Una vecchia canzone dice: “l’anno che sta arrivando porterà una trasformazione…”. Chissà di quali trasformazioni saremo protagonisti, chissà a quale novità saremo chiamati e chissà anche quanti dubbi, incertezze, ostacoli saremo chiamati a superare! Non spaventiamoci, ma lasciamo fare al Signore, se veramente la nostra vita comincerà a fidarsi di Dio, allora niente e nessuno potrà mai fermare quel progetto d’amore nato nel bambin Gesù, che ci coinvolge, ci riguarda, ci interpella.
A tal proposito voglio anche io farvi gli auguri per il nuovo anno. Vi auguro delle trasformazioni secondo il cuore di Cristo, delle trasformazioni radicali non stereotipe, delle trasformazioni che vadano a trapiantare in noi un cuore nuovo, vero, capace di amare oltremisura, anzi senza misura. Chiesero a S. Caterina da Siena: “Qual è la misura dell’Amore? …È amare senza misura!”. Dobbiamo fare in modo che in questo nuovo anno ognuno di noi faccia spreco di amore, un amore qualitativamente uguale all’amore del Cristo, che non esitò a dare tutto se stesso per la nostra salvezza. Insomma, un anno pieno di Dio, che lo vada a coinvolgere fin nelle fenditure della nostra esistenza, che lo renda partecipe dei nostri progetti, che vada ad assecondare il suo disegno d’amore! So che tutto questo è difficile, ma credo anche che non è impossibile da realizzare, perché Lui, l’Onnipotente ci aiuterà a mantenere fede ai nostri impegni. Affidiamoci dunque alla Vergine Santissima che, onnipotente per grazia e avvocata nostra, ci prende per mano e ci porta a Gesù! Buon anno pieno di pace, pieno di Dio!
In Cristo
Don Fabio
P.s. Mi permetto di ricordare alcune iniziative:
Accendete un cero dietro una vostra finestra, ci uniremo al cero della Pace che anche il Santo Padre Benedetto XVI appoggerà sulla sua finestra privata, la pace è un dono da invocare, un diritto di ogni popolo.
Dopo lo scambio degli auguri, sarebbe bello ma soprattutto importante che insieme ai nostri cari potessimo recitare insieme, tenendoci per la mano la preghiera dei figli di Dio: il Padre Nostro… è un modo per affidare al Signore il nuovo anno e per sentirci tutti fratelli!
Mi raccomando, non utilizzate fuochi che possano provocare danni irreparabili alle nostre vite, la vita è un dono è non va sciupata in questo modo ma rispettata sempre!