"Via del campo"
Via del Campo c'è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.
Via del Campo c'è una bambina
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina.
Via del Campo c'è una puttana
gli occhi grandi color di foglia
se di amarla ti vien la voglia
basta prenderla per la mano
e ti sembra di andar lontano
lei ti guarda con un sorriso
non credevi che il paradiso
fosse solo lì al primo piano.
Via del Campo ci va un illuso
a pregarla di maritare
a vederla salir le scale
fino a quando il balcone ha chiuso.
Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior.
(F. De Andrè)
Forse a qualcuno le parole di questa canzone risulteranno troppo crude, ma in esse è contenuta una verità grande che mi fa riflettere ogni volta che le ascolto. Ci sono cose che fin da bambini impariamo a disprezzare, persone che per quello che fanno vengono messe ai margini della società e, ancora prima, in fondo alla nostra considerazione. Diventiamo giudici inflessibili quando si tratta di parlarne, accusando questi emarginati di tutti i mali che ci affliggono. Ed ecco che i barboni, stesi per terra, a morire di freddo, diventano parassiti, le prostitute ai margini della strada una pestilenza e i poveri il cancro che consuma le nostre città, deturpandone i quartieri. Eppure c' era un uomo che non ha mai smesso di amare tutto ciò che noi oggi disprezziamo, che riusciva a vedere la bellezza nascosta nei volti di quelle persone, una bellezza soffocata dalla sofferenza e dalla solitudine. Quell' uomo è morto per loro, ma ha fatto molto di più. E' morto anche per noi, per insegnarci che nessuna vita va disprezzata e che tutti, agli occhi di nostro Signore, siamo uguali e degni del Suo amore.
"Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior"... quante volte diamo importanza a cose futili, fredde, inanimate e disprezziamo quelle importanti. Vale la pena rifletterci.....