"Rio Bo"


Tre casettine
dai tetti aguzzi,
un verde praticello,
un esiguo ruscello: Rio Bo,
un vigile cipresso.
Microscopico paese, è vero,
paese da nulla, ma però...
c'è sempre disopra una stella,
una grande, magnifica stella,
che a un dipresso...
occhieggia con la punta del cipresso
di Rio Bo.
Una stella innamorata?
Chi sa
se nemmeno ce l'ha
una grande città.

                                    Aldo Palazzeschi


 

Ancora una poesia legata alla mia infanzia… per me bellissima. Mi fa tornare in mente quando a Settembre andavo in vacanza in un paesino di montagna, dalla mia bisnonna…
Tre casettine dai tetti aguzzi e un orticello sul davanti, le lucciole di notte, le ultime, che poi sarebbero scomparse con l’arrivo dell’autunno e infine un cielo sciato di stelle azzurre e vicine, raggruppate come fossero grappoli di una vite immensa.
Ma qui di stella Aldo Palazzeschi ne vede solo una, “grande, magnifica”… innamorata… e di chi? Sembrerà sciocco, ma di un piccolo paesino, che è accompagnato solo da un altrettanto piccolo ruscelletto e tre cipressi.
Una stella che forse non ha mai nemmeno visto una metropoli come quelle che conosciamo (anche almeno per sentito dire), ma che è felice perché ha trovato l’amore, nelle cose che magari a qualche altra stella possono sembrare insignificanti.
È una poesia così ingenua, e così affascinante, disarmante oserei dire… E’ una profonda riflessione sul nostro modo di amare, a dispetto della sua parvenza dimessa.