…e se venisse adesso?

 

Carissimo/a,

è giunto finalmente a noi il tempo propizio dell’Avvento, tempo di meditazione, di attesa, di trepidazione, di speranza! Quest’anno mi piacerebbe che ognuno di noi non si fermasse a pensare all’avvento solo come ad una memoria della prima venuta di Gesù sulla terra, o come all'ultima e definitiva venuta in mezzo a noi, ma si sforzasse di pensare a questo tempo come la realizzazione piena e definitiva di Gesù nella propria esistenza. Si, a volte corriamo il rischio di pensare all’avvento solo come a qualcosa di già accaduto, qualcosa che non riguarda noi in prima persona, qualcosa che sa di antico e che dunque non merita la nostra totale e piena attenzione. Purtroppo, chi pensa in questo modo all’avvento è  convinto che in fondo il mondo andrà avanti sempre così, che non ci possiamo fare nulla, che non vale la pena di darsi da fare…senza speranza, accontentandosi di quel poco che abbiamo, mentre il Signore desidera riempire le nostre mani, la nostra vita, ci vuole togliere dall’apatia della quotidianità, dall’accidia del peccato, e vuole vederci felici, gioiosi, festanti. Ma sappiamo benissimo che questo tempo, che inaugura anche un nuovo anno liturgico, ci viene offerto dalla chiesa come tempo di grazia, di benedizione. Ecco il motivo della mia provocazione, che sottolinea anche il senso che voglio dare all’avvento di quest’ anno…e se venisse adesso? E’ difficile che noi ci soffermiamo su questo pensiero, siamo presi da così tante cose che non abbiamo nemmeno più il tempo di riflettere su noi stessi, sulla nostra vita. Corriamo e ci dimeniamo per tante cose inutili e superficiali, tralasciando sempre quelle più importanti, i valori di un tempo, che sono considerati cose per i vecchi e i rimbambiti. Invece no, pensaci, se il Signore venisse proprio adesso nella tua vita come ti troverebbe, a fare cosa, con quale forma mentis, seduto, in piedi, in cammino, stanco, triste, felice e così via con altri interrogativi che lascio alla tua riflessione. La sua venuta nella nostra vita ha bisogno di trovare accoglienza, docilità, prontezza di riflesso, gratitudine, amore! Altrimenti, il nostro avvento sarà vuoto di quello che invece lo caratterizza e per il quale ci viene riproposto: la vigilanza, la speranza! L’avvento ci impone di pensare alla sua venuta, hic et nunc ("qui e ora"), per poter essere in grado di non farci trovare impreparati e, peggio, ancora assopiti dal nostro peccato. Quest’occasione può e deve costituire per noi il momento di  saperci abbandonare alla volontà di Dio, non più in maniera teorica o pragmatica, come a volte pensiamo sia la nostra fede; siamo chiamati a coinvolgere la nostra esistenza, a saperci e volerci sporcare le mani per la nostra fede, ad un impegno concreto, non aleatorio, non di rimando sempre alla vita degli altri, ma assunto in prima persona, cercando di apportare con la nostra storia, il nostro vissuto, il contributo per una vita di fede non più cercata e vissuta come contatto con una forza superiore, e dunque falsa e incostante, ma come rapporto di amore, di dialogo, di apertura alla venuta di un Dio, che per capirci di più, spoglia la sua divinità, assumendo la condizione umana e divenendo simile all’uomo fuorché nel peccato. Capisci, dunque? Non c’è più tempo per starcene a pensare, non c’è più tempo per rimandare quello che possiamo fare oggi, non c’è più tempo per progettare nuovi stratagemmi, non c’è più tempo per giustificarci, perché, pensaci un attimo, fermati e rifletti attentamente..….e se venisse adesso?

Ti auguro, di poter vivere questo avvento con un cuore pronto, capace anche dell’impossibile, colmo di speranza, fiducioso in un Dio che ogni qualvolta che viene, lo fa per cercare te e donarti la pace e l’amore che tanto stai cercando e che tanto desideri. Ti accompagni Colei che veneriamo come Vergine dell’avvento, Ella, che non si lasciò trovare impreparata, ma seppe attendere con fiducia la venuta del suo Signore, sempre pronta, e che fu scelta e destinata ad essere: “la piena di grazia”, donna dell’attesa, madre della speranza! 

 

 

                                                                                                         In Cristo

                                                                                                    Don Fabio Di Martino