VUOI SOSTENERE I VIANDANTI DELLA CARITA'?

 Inserisci il nostro link!

Clicca QUI per il codice

 

Votaci su Net-Parade.it

 

 

 

 

 

 

 

Sito ottimizzato per Explorer 7

Ris. 1024 x 768

 

Clicca QUI per scaricare IE7

 

COMUNITA' TABOR

I viandanti della carità

 

 

 

 

Benvenuti nella comunità Tabor!

 

A te che entri nel nostro sito... diamo il benvenuto nella comunità Tabor! Questo sito vuole essere un mezzo di informazione e di promozione della nostra comunità, composta da giovani di ogni età, che hanno deciso di intraprendere un cammino che li aiuti a vivere una fede più matura, nell’amore e nella conoscenza più profonda di Gesù.

 

Editoriale          

 

 

Prossimi appuntamenti di Comunità

 

Iniziative estate 2010

 

 

 

…sotto l’ombra delle sue ali

 

Carissimi Amici viandanti,

l’anno pastorale appena trascorso ci ha regalato momenti di indicibile emozione, è giunto adesso il tempo del riposo, quello fisico, necessario per la rigenerazione del corpo, ma anche e soprattutto il tempo del riposo spirituale, che ci offre l’opportunità di rivedere il cammino fatto fin’ora e di approfondire tutti quei momenti vissuti insieme.

L’estate è occasione propizia per ritrovare le motivazioni fondanti del nostro percorso spirituale e ritagliarci quegli spazi necessari per approfondire e stimolare sempre di più il nostro rapporto con il Signore e con i fratelli. Tante volte durante l’anno ci lamentiamo di non avere abbastanza tempo da dedicare al Signore e ai nostri fratelli, siamo presi da mille impegni tutti necessari, che ahimè ci distolgono da tutti quei momenti di crescita, indispensabili per la nostra vita.

Come tema di questa estate ho scelto volutamente un versetto del Salmo 60 che ha molto stimolato la mia riflessione durante questo anno e che umilmente cercherò di offrire ad ognuno di voi.

Vivere l’estate significa innanzitutto sapersi fermare un momento, fare una sosta prolungata, rimettere in sesto tutte quelle parti che formano la nostra dimensione umana e spirituale, ritagliarsi degli spazi sufficienti per riflettere e meditare. Vivere l’estate significa ricrearsi nel silenzio della propria intimità, per riscoprirsi figli amati dal Padre, ridare sapore e significato alle nostre parole e ai nostri atteggiamenti, ritemprarsi nel cuore, per diventare sempre di più accoglienza che si dona e si spezza per i fratelli. Vivere l’estate significa riscoprire la bellezza del nostro vissuto, spesse volte appiattito dalla frenesia della nostra agitazione; significa ristabilire quell’equilibrio interiore che ci permette di discernere il buono e il bello nelle nostre scelte quotidiane, ridare senso e pienezza ai nostri momenti di passione, quelli sprigionati da un amore consolidato e quelli che si nutrono di una sofferenza provata e matura. Ed infine, vivere l’estate significa trovare riparo all’ombra delle ali di Dio, dove ogni cosa ritrova la sua collocazione ed ogni richiesta diventa desiderio da vivere e coltivare. Purtroppo, però, non sempre riusciamo a cogliere l’importanza di questo tempo che ci viene offerto. Troppe volte l’estate diventa, per alcuni in particolare, una pausa sterile e a volte stancante, stressante e confusionale. Mi viene spesse volte confidato che dopo le vacanze ci sarebbe bisogno di un periodo di riposo fisico, perché alla fine si arriva più stanchi e più appiattiti di come si è partiti.
A tal proposito, mi sento di consigliare alcuni atteggiamenti da coltivare durante le nostre vacanze. In primis, la scelta del luogo che dev’essere oculata e non affidata al caso. Questo per dire che non a tutti giova il last minut! Il posto dove trascorrere le vacanze, fosse anche casa nostra, deve in quel periodo assumere una dimensione tutta particolare. 
Continua